lunedì 16 gennaio 2017

Gli Altri – Prati, Ombre, Monoliti


Prati, Ombre, Monoliti è il nuovo disco de Gli Altri, gruppo di Savona che si era già fatto apprezzare per uno split con la band degli Uragano uscito nel 2014.
Questo loro nuovo lavoro è un disco urlato e sudato insieme a 38 etichette indipendenti, realtà ed amici che hanno condiviso la stampa e l’uscita in vinile.
L’album suona “come se vibrasse tutto introno a noi” (cit. da Ombre uno dei miei pezzi preferiti di tutto il disco) e in effetti è proprio così. I pezzi vibrano, riecheggiano forti e coraggiosi per tutta la durata del disco. Durante l’ascolto ci troviamo tra il post hardcore e l’emo più viscerale, quello che è capace di guardarsi dentro senza paura alcuna e al contempo buttar tutto fuori come un mattone sulla faccia. I testi delle canzoni sono pungenti e taglienti, veri come non mai. Le parole vengono fuori urlate con estrema precisione e come un Virgilio dantesco accompagnano l’ascoltatore in questo labirinto di emozioni per tutta la durata dei dieci pezzi. Gli arrangiamenti sono curati e gli strumenti suonano pesanti come un macigno “come emozioni confuse che scorrono lungo le rive di un fiume” (cit. da Monoliti).
I ragazzi ci sanno fare davvero, meritano di essere supportati così come tutte le realtà che hanno preso parte alla cordata.


Tracklist:
1)    Prati
2)    Unai
3)    Ripenseremo
4)    Un’isola
5)    Oltre la collina
6)    Ombre
7)    Nuovo e diverso da te
8)    Ventre
9)    Idomeni
10) Monoliti

giovedì 12 gennaio 2017

Intervista a Flying Kids Records

Intervistiamo i ragazzi di FlyingKids Records per scoprire tutto ma proprio tutto su questa fantastica etichetta!

1)      Ciao ragazzi, presentatevi ai lettori di 7pollici e raccontateci come è nata Flying Kids Records e come si è sviluppata nel tempo.
E’ nata nel 2012 da quattro amici di vecchia data che principalmente andavano ai concerti insieme e hanno deciso di provarci. Va avanti tuttora così, con qualche divagazione tipo avere stampato anche un libro.


2)      In che occasioni decidete di stampare in vinile? Come vi organizzate con la stampa e la distribuzione delle copie dei dischi?
Stampiamo spesso in vinile, soprattutto per le uscite di ambito indie rock o punk. Per la stampa ci affidiamo agli amici di Legno, mentre non abbiamo una distribuzione canonica. Vendiamo sui nostri canali web e attraverso qualche negozio amico con cui siamo in contatto diretto.


3)      Come scegliete i gruppi da stampare e che rapporto avete con loro.
Sono quasi sempre gruppi che conosciamo e stimiamo da tempo, o che ci vengono segnalati da amici, o in cui ci imbattiamo per caso. Raramente siamo stati davvero colpiti dai demo arrivati alle nostre caselle, ma mai dire mai.


4)      Chi vi piacerebbe stampare e quali progetti avete per il futuro?
Dopo avere fatto un disco dei Van Pelt diciamo che sui sogni almeno per un po' siamo a posto. La prossima uscita sarà il secondo album dei Rainbow Island (il loro esordio era stato anche il nostro) e sarà il miglior disco italiano del 2017 a mani bassissime.



giovedì 29 dicembre 2016

Descendents – Hypercaffiun Spazzitane

I Descendents sono tornati, finalmente! Con questo disco ritornano ai fasti di Everythings Sucks del ‘96 e noi possiamo essere solo contenti. Hypercaffiun Spazzitane contiene sedici pezzi che suonano da paura: precisi, veloci e al contempo melodici, solo come il quartetto di Ermosa Beach sa fare. Già dal primo ascolto, appena scende la puntina sul vinilone, ci si accorge che i ragazzi sono quelli di una volta. Proprio quelli che con Milo Goes to College e I don’t wanna to grow up, due dischi entrati nella storia del punkrock, ci avevano fatto innamorare di loro. Riff prepotenti, giri di basso che ti risucchiano, una batteria pestata e precisa, cori strepitosi messi dove servono e l’inconfondibile voce di Milo, ci fanno apprezzare tutte le canzoni del disco che corrono via veloci una dopo l’altra senza darci tregua. Appena finisce un lato, via ancora, giù la testina del giradischi e si ricomincia. I pezzi si fanno amare e diventano subito un ritornello nelle nostra testa che va su e giù senza trovar sosta. Ma è giusto così, ascoltiamo questo disco per star bene e amiamo i Descendents proprio per questo. Cuore grande per i nostri californiani preferiti, e poi non vediamo l’ora di vederli dal vivo in Italia. Olè! Lunga vita e prosperità amici.


Tracklist:

1)    Feel This
2)    Victim Of Me
3)    On Paper
4)    Shameless Halo
5)    No Fat Burger
6)    Testosterone
7)    Without Love
8)    We Got Defeat
9)    Smile
10) Limiter
11) Fighting Myself
12) Spineless and Scarlet Red
13) Human Being
14) Full Circle
15) Comeback Kid
16) Beyond The Music

lunedì 28 novembre 2016

Intervista ad Andrea Manges and The Veterans

In vista del loro esordio live di sabato 3 Dicembre in Skaletta a La Spezia, 7pollici ne approfitta per fare quattro domande veloci al gentilissimo Andrea Manges che risponde ai fans più fedeli dei Veterans.

1)  Ciao Andrea, i Veterans sono da sempre il tuo b-side project e hai sempre detto che non avrebbero mai suonato dal vivo. Per la gioia di tutti invece hai cambiato idea, come mai?
Ho cambiato idea perchè dico un sacco di cazzate ah ah. Non date mai retta a quello che dico! Premesso ciò, è stato vero per quasi 10 anni che non avremmo suonato dal vivo. Prima io e Alex vedevamo i Veterans un po' come un collettivo di varie persone che si univa per realizzare dei dischi pieni di guest. Adesso è da un po' che lavoriamo insieme con la stessa formazione, far concerti piace a tutti, così abbiamo deciso di farne uno. In verità abbiamo anche ampiamente discusso della possibilità di cambiare nome al gruppo. Ma rimanendo comunque un progetto secondario per tutti quelli coinvolti, non aveva senso lanciare una nuova band per poi non poterla seguire a modo. E poi volevamo suonare dal vivo le canzoni dei Veterans.

2) Chi ci sarà ad accompagnarti live?
Ally dei Teenage Bubblegums al basso, lei ha suonato in tutti i settepollici dei Veterans. Lorenzo, batterista dei Ponches, che ha registrato la batteria nell'ultimo singolo "The Veterans Qu4rtet", e il nuovo ingresso alla chitarra Max Colliva, un modenese che suona in una glam rock band che si chiama The Innocent e collabora con vari progetti. Voce e chitarra io. Concerto di breve durata perchè in fondo siamo un gruppo appena nato!

3) Cosa ci dovremo aspettare dal vostro concerto del 3 Dicembre in Skaletta? Noi siamo già gasati.
Come si capisce da quanto appena detto, questo esordio sarà 100% punk rock melodico. Ci divertiamo molto a fare quei pezzi.

4) Progetti per il futuro?
Dopo il 3 dicembre alla Skaletta torneremo ciascuno ai nostri rispettivi impegni ma continueremo, lentamente, a lavorare al prossimo album dei Veterans. E poi magari salterà fuori qualche altra data, o magari no.

 

martedì 8 novembre 2016

7pollici di carta numero cinque

7pollici di carta come promesso è tornato a farvi compagnia dopo lunga pausa estiva. Ci trovate online, ai concerti, nei locali e nelle vostre case. Ci potete leggere in metro, sul treno, sul divano, sul water, per colazione, per pranzo, per cena o prima di andare a letto, come passatempo, per il vostro compleanno (tanti auguri Vale!), per il vostro non compleanno o perché non avete niente di meglio da fare. Questo quinto numero è dedicato a minuscolo/Corsivo, festival della piccola editoria e delle autoproduzioni organizzato da Winter Beach con la collaborazione del Centro Fumetto “A.Pazienza” e l’ACG Controtempo che si svolgerà a Cremona dal 10 al 13 novembre nella bellissima cornice di Santa Maria della Pietà e del Centro Fumetto. 7pollici di carta sarà presente durante l’intero festival presso lo stand di Winter Beach, mentre qui vi potete leggere un approfondimento sul programma previsto e ammirare il bellissimo fumetto a tema a cura di Jacopo Ghisoni aka "Luogocomune". Leggete e partecipate numerosi. Una cosa così a Cremona non si è mai vista. Oltre allo speciale su minuscolo/Corsivo troverete, come sempre, anche della buona musica, infatti ospitiamo l’intervista ai DAGS! che se ne vanno a suonare in Giappone. Per la rubrica di Big Food ci giochiamo la carta della Trattoria Cerri dalla tipica cucina cremonese, che potrete gustare durante i giorni del festival minuscolo/Corsivo.

Scarica gratis il numero qui: goo.gl/b1LmtR
Se vuoi lo stampi, lo pieghi in quattro e buona lettura.
Poi se ti va puoi anche condividerlo.

A presto. Gabba gabba hey!

Zet

martedì 1 novembre 2016

Intervista ai DAGS!

Dopo l’uscita in primavera di “Snowed In / Stormed Out” il loro secondo e bellissimo lavoro in studio, i DAGS! hanno girato parecchio per tutto lo stivale e non solo, arrivando fino in Francia, in Spagna e in UK. Ora il trio proveniente da Lambrate è pronto per volare fino in Giappone. 7pollici li ha intervistati per sapere tutto ma proprio tutto su questo fantastico tour!  

1) Ciao ragazzi, quanto siete gasati di andare in tour in Giappone a suonare?
Siamo molto, molto gasati! Siamo un robottone di emozioni già ora che non siamo ancora partiti.

2) Come siete riusciti ad organizzare queste date, dove andrete a suonare, con chi e a chi vi appoggerete?
Ben, il chitarrista dei Cats&Cats&Cats vive a Tokyo da quando il gruppo si è sciolto dopo il tour che aveva organizzato Marca anni fa - sono rimasti in contatto e così è arrivata la prima data. Il resto è una bella favola diy: con l'aiuto di Luca di To Lose La Track abbiamo cercato un'etichetta che potesse aiutarci a trovare altri concerti e ci è apparsa magicamente Friend of Mine records che ha fissato il resto del tour trovando date a Kyoto, Kobe e Hachioji. Per mettere una ciliegina sulla torta, poco prima che comprassimo i biglietti ci hanno chiesto di arrivare un giorno prima perché eravamo stati invitati al festival di Fecking Bahamas a Tokyo, meraviglia. Suoneremo con gruppi locali, con il nuovo gruppo di Ben (i Merry Christmas) e due date di supporto agli Hikes, dagli Stati Uniti. 

3) Cosa vi aspettate dal pubblico del sol levante?
Potenzialmente di tutto! È affascinante leggere come il Giappone sia un posto dove la musica muove così tante persone e dove, per dirne una, siano sopravvissuti negozi di dischi che in tutto il resto del mondo sono falliti. 

4) Siete pronti per finire su Mai dire banzai?
Magari! Luca ha già pronta l'uniforme del presentatore sadico che ti lanciava nel fango e noi il caschetto immancabile ;)



Qui le date del tour!
19.11 Sat Shinjuku, Tokyo / Fecking Bahamas Fest
20.11 Sun Shibuya, Tokyo / HOME, w/ Merry Christmas
21.11 Mon Shinjuku, Tokyo / Marz, w/ Hikes (US)
23.11 Wed Kobe, KingsX
24.11 Thur Kyoto / Growly
25.11 Fri Hachioji, Tokyo / RIPS


sabato 8 ottobre 2016

Teenage Bubblegums – Days Of Nothing


“Days Of Nothing” è il nuovo disco dei Teenage Bubblegums, trio punkrock favoloso che arriva dalla Romagna, attivo già da parecchi anni. Rispetto all’ultimo disco “Learn from yesterday, live for today, pray for tomorrow” del 2012, si sente che i toni sono cambiati, le atmosfere si sono fatte più cupe e i tre Teenage sono diventati inevitabilmente più grandi. Le liriche dei pezzi si sono fatte molto più taglienti rispetto al passato, dove aleggiava sempre una certa allegria e spensieratezza. Questi dieci brani, tra cui una notevolissima cover di “American Girl” di Tom Petty and The Heartbreakers, sono tutti tiratissimi e portati al limite com'è nella tradizione del gruppo. La voce maschile di Billy si alterna benissimo a quella femminile di Ally, creando melodie che ti rimangono in un attimo appiccicate in testa. I ragazzi saranno anche diventati più black, ma la loro attitudine di andare via belli spediti veloci è rimasta e a noi questa cosa piace sempre un sacco. Andate a vederveli anche dal vivo, live impressionante. Questo disco è fuori per l’olandese Monster Zero, sinonimo assoluto di qualità in ambito di punk rock. Over and over again.

Tracklist:

Side A
1)    Got It
2)    Hard on Myself
3)    These Walls
4)    Poison
5)    I Don’t Pretender

Side B
1)    Fine
2)    American Girl
3)    Sorrow
4)    Remains
5)  No Matter What