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lunedì 13 aprile 2020

Riccobellis – Battlestar Galactica


I Riccobellis sono tornati con “Battlestar Galactica” il loro terzo album uscito per Monster Zero assoluta garanzia in ambito punk-rock di scuola Ramones. Le coordinate per questa fantastica band sono state sempre queste, fin dall’inizio della loro entusiasmante storia. Dieci anni fa recensivamo sul nostro blog proprio la loro prima uscita, un 7” che ci aveva subito colpito per la qualità della proposta musicale e la freschezza con cui ci veniva sparata in faccia. Da allora abbiamo sempre seguito con passione questo trio punk rock bresciano. Ad aprire le danze di questo nuovo “Battlestar Galactica” ci pensa la title track del disco, un pezzo che ci fa subito prendere bene e ci fa muovere la testa su e giù. Si prosegue con una serie di mine che ti arrivano veloci addosso come un raggio laser (vedi “Crazy Molly” e “Murder On Avenue A”) . Così come ci hanno particolarmente colpito pezzi come la bellissima “Drunk e Drugs”, “I Don’t Wanna Go In A Psycho Therapy”, “The Night Of The Living Dead” per i loro ritornelli e le melodie che ti rimangono appiccicate in testa fin dal primo ascolto. Il disco ci prende bene fino alla fine con la sing-alone “You’re The Reason” e il tributo ai quattro fratellini di  Forest Hills con “Born To Die In Berlin”. Quattordici tracce suonate con passione, belle tirate e arrangiate con riff e coretti sempre azzeccati fanno di questo un ottimo disco che non dovete lasciarvi scappare.



Tracklist:

1. Battlestar Galactica
2. Crazy Molly
3. Murder On Avenue A
4. Lost In Tokyo
5. Drunk & Drugs
6. I Know What You Did Last Summer
7. Forever Holiday
8. I Remember You
9. Without You
10. I Don't Wanna Go In A Psycho Therapy
11. The Night Of The Living Dead
12. Alone Tonight
13. You're The Reason
14. Born To Die In Berlin

venerdì 28 febbraio 2020

Huntingtons – ¡Muerto, Carcel, O Rocanrol!


Gli Huntingtons sono tornati e lo fanno alla grande! La band di Baltimora attiva dal 1993 al 2005, riformatasi poi nel 2009 è ormai diventata un punto di riferimento nella scena punk-rock mondiale in quanto apprezzata e amata in ogni dove e a ogni latitudine. Questo loro nuovo “Muerto, Carcel o Rocanrol” è l’ottavo LP pubblicato, il primo dopo quasi diciassette anni di silenzio in studio. Il gruppo è tornato anche grazie all’etichetta Monster Zero Records, capitanata da Kevin Aper assoluto guru e rappresentante del punk-rock europeo che ha creduto ancora in loro. Questo disco fin dal titolo rappresenta il passato, il presente e il futuro della band che ha rischiato di non esistere più ma fortunatamente per noi è tornata e fa quello che gli piace di più, ovvero suonare quello che ama ancora più veloce, con ancora più attitudine, quando vuole e dove vuole. I Ramones sono sempre nel cuore, così come i piccoli locali e tutte le persone che in giro per il mondo li hanno ospitato in tutti questi anni di attività e concerti.  Tre accordi, bel tiro, melodie, coretti e gli ingredienti per un bel disco ci sono tutti. Riffettoni di chitarra potenti al limite del metal come in “The Slammer” dove troviamo una citazione di “The Trooper” degli Iron Maiden, ritornelli ipnotici che ti rimangono in tesa come in “Be With You”, splendidi pezzi come “To Old to Care”, “Liar” o il finalone “I Don’t Wanna Die Alone”  fanno di questo disco un ottimo acquisto per tutti i fan della band ma anche per tutti i nuovi giovani punkers alla ricerca di buona musica.



Tracklist:

A1
Too Old To Care
A2
I Am The Liquor
A3
The Slammer
A4
Innocent
A5
Dead Wrong
A6
Not Penny's Boat
A7
Thank God For The Bomb
B1
Things Are Gonna Get Better
B2
You Don't Have To Go
B3
Say Hi To Your Mom For Me
B4
Bottom Of The Bottle
B5
Be With You
B6
Liar
B7
I Don't Wanna Die Alone

giovedì 27 febbraio 2020

Maladroit – Steven Island


I Maladroit sono un gruppo punk rock parigino attivo da ormai più di dieci anni e riconosciuto come una delle band di riferimento in Francia per il genere. Tre accordi di scuola Ramones, melodie appiccicose, riff potenti e delle voci graffianti fanno gli ingredienti principali di questo gruppo che nel corso degli anni ha prodotto un sacco di materiale tra LP, EP e split. Questo nuovo “Steven Island” è un omaggio al mitico regista Steven Spielberg e a tutto l’immaginario legato ai suoi film. A partire già dalla copertina possiamo trovare infatti riferimenti a pellicole che hanno fatto la storia tra gli anni 80’ e i 90’ come E.T., lo Squalo, Jurassic Park e Indiana Jones. Per chi come me è cresciuto e a vissuto quegli anni e li ricorda con parecchio affetto e un po’ di nostalgia sicuramente questo disco non può che partire già avvantaggiato. Ance per quanto riguarda la parte musicale il parere non può che essere positivo. I quattro pezzi che troviamo nell’EP sono ben fatti e ben suonati. Arrangiamenti curati, voci che si alternano tra loro senza mai stancare e una bella pacca generale fanno di questi pezzi un’ottima produzione punk rock. Nel primo brano “Darwin’s Got Our Back” sembra di sentire gli ultimi Ramones di “Adios Amigos” cantati da CJ e questo ci piace proprio, così come in “Raptor Lover” ci ritroviamo davanti agli Apers dei primi dischi, mentre in “Exploration Team” il suono si fa più personale per finire con lo stand-alone finale “Communication Fuck Up”. Il disco è fuori per Monster Zero Records una garanzia di qualità per tutti gli amanti del punk rock.



1)      Darwin’s Got Our Back

2)      Raptor Lover

3)      Exploration Team

4)      Communication Fuck Up

domenica 10 novembre 2019

Teenage Bubblegums – In Limbo


In Limbo è il nuovo e quarto disco dei Teenage Bubblegums, uscito dopo tre anni  del precedente “Days Of Nothing” uscito nel 2016.
La sonorità della band rispetto a tutte le precedenti uscite, in particolare a “Learn From Yesterday, Live For Today, Pay ForTomorrow” (del 2012) disco dell’affermazione della band tra i gruppi di riferimento del genere, si è fatta ancora più cupa, più oscura e più dark. La base del giovanissimo trio di Forlì rimane una bella dose di sano punk-rock suonato come si deve ma i ritornelli super pop che ti rimanevano appiccati in testa e ti prendevano bene sono ormai un lontano ricordo. Questo è sicuramente un lavoro più maturo che ci fa conoscere un nuovo lato di una delle band punk-rock più talentuose che abbiamo nel nostro Bel Paese. Come sempre le due voci maschile e  femminile sono ben dosate e si alternano con cura, gli arrangiamenti sono minuziosi e la pacca è sempre importante. In Limbo è un viaggio di dieci pezzi che in quattordici minuti ti porta su e giù su una giostra dalla quale non vorresti più scendere anche se ti fa un po’ male. Il vinilone rosso della prima stampa ormai andata esaurita suona forte e duro sotto la puntina del giradischi. Se vi sentite pronti per scendere in questo stato oscuro comprate “In Limbo” fuori per Monster Zero e fatevi accompagnare da Ally, Billy e Mingu ancora una volta, non ve ne pentirete. Teenage Bubblegums forever!





Tracklist:



Side A

1)      Quit It

2)      Burn

3)      How I Feel

4)      In Limbo

5)      Never Again



Side B

1)      Full of agony

2)      My mind

3)      High

4)      Shame

5)      Compassion

martedì 9 maggio 2017

Riccobellis/Twister – Our problem is not the fuel, it’s all the rest!

Questo nuovissimo 7” è uno split tra due delle più brave e simpatiche punk-rock band che ci sono nel nostro bel paese. Sul lato A infatti troviamo due pezzi mega melodici del trio bresciano dei fratelli Riccobellis, mentre sul lato B troviamo altrettante super bombe sganciate da quei bravi ragazzi romani dei Twister.
I ritmi sono sostenuti, i riff sono taglienti, i ritornelli bubble-gum sono dietro l’angolo e i Ramones vivono nel cuore. Il disco è una perla da avere assolutamente per gli amanti del genere anche perché è uscito in edizione limitata di duecento copie in quattro copertine di colori differenti e le grafiche sono a cura del bravissimo Marco About. Il disco è fuori grazie a Let’s Goat Records, One Chord Wonder e Monster Zero. Insomma una garanzia di qualità quando si parla di punk-rock. Buon ascolto e gabba gabba hey!


Side A – Riccobellis
1)    I wanna scream that Ramones song
2)    My sweetie’s on heroin

Side B – Twister
1)    You’re gone, we’re gone!
2)    Vexing

martedì 31 gennaio 2017

The Chromosomes / Teenage Gluesniffers split

Questo nuovo split tra due delle migliori e più longeve punk rock band del nostro bel paese, è una vera chicca per tutti gli appassionati del genere.
Quattro pezzi, due canzoni a testa come nelle migliori tradizioni, ben suonati e confenzionati come si deve. Basti dire che le grafiche del disco sono a cura di Manuel Cossu, conosciuto ai più come batterista dei Manges ma qui in veste di artista, ormai più che apprezzato non solo nella scena punkrock nostrana. Qui dal meglio di se con una delle sue grafiche migliori, in pieno stile Hey Ho Let’s Go!
Ma passiamo alla musica. Il lato A, quello dei toscani Chromosomes è quello più allegro e spensierato con due mine pop-punk che ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto. La loro seconda traccia, ovvero la super melodica e con un riff strappa mutande “Is was she was” è in assoluto la mia canzone preferita. Il ritornello è veramente azzeccatissimo e ben presto vi ritroverete a cantarlo anche voi mentre ascoltate il disco. Il lato B, quello dei milanesi Teenage Gluesniffer è quello più dark, proprio come cantato da loro nella bellissima “The Mosh-Pit and the Pendulum”, traccia che apre la loro parte di split. I ragazzi ci cantano che vedono tutto nero, ma fortunatamente ci vedono molto bene a suonare e a comporre ottime canzoni ci sanno davvero fare.
In conclusione, questa è un ottima accoppiata, con ottime canzoni e bellissime grafiche per uno split davvero ben fatto, prodotto e distribuito da diverse etichette italiane e non come Gabba Gabba De Records, Striped Music, Lapaguis, Monster Zero e Mom’sBasement Records.


Tracklist:

Side A: The Chromosomes
1)    Teach me To Hold On
2)    I Was She Was

Side B: Teeange Gluesniffers
1)    The Mosh-Pit And The Pendulum
2)    No Decline, No Story!

sabato 8 ottobre 2016

Teenage Bubblegums – Days Of Nothing


“Days Of Nothing” è il nuovo disco dei Teenage Bubblegums, trio punkrock favoloso che arriva dalla Romagna, attivo già da parecchi anni. Rispetto all’ultimo disco “Learn from yesterday, live for today, pray for tomorrow” del 2012, si sente che i toni sono cambiati, le atmosfere si sono fatte più cupe e i tre Teenage sono diventati inevitabilmente più grandi. Le liriche dei pezzi si sono fatte molto più taglienti rispetto al passato, dove aleggiava sempre una certa allegria e spensieratezza. Questi dieci brani, tra cui una notevolissima cover di “American Girl” di Tom Petty and The Heartbreakers, sono tutti tiratissimi e portati al limite com'è nella tradizione del gruppo. La voce maschile di Billy si alterna benissimo a quella femminile di Ally, creando melodie che ti rimangono in un attimo appiccicate in testa. I ragazzi saranno anche diventati più black, ma la loro attitudine di andare via belli spediti veloci è rimasta e a noi questa cosa piace sempre un sacco. Andate a vederveli anche dal vivo, live impressionante. Questo disco è fuori per l’olandese Monster Zero, sinonimo assoluto di qualità in ambito di punk rock. Over and over again.

Tracklist:

Side A
1)    Got It
2)    Hard on Myself
3)    These Walls
4)    Poison
5)    I Don’t Pretender

Side B
1)    Fine
2)    American Girl
3)    Sorrow
4)    Remains
5)  No Matter What

martedì 2 agosto 2016

Punk Rock Raduno Vol. 1

Una compilation in vinile come si deve, nata da e per il primo Punk Rock Raduno organizzato all’Edone di Bergamo dal 14 al 17 luglio scorso. Un pezzo a testa per un totale di 18 gruppi partecipanti.  Ci sono dentro tutti ma proprio tutti quelli che vi hanno suonato, scaldandoci e facendoci muovere il piedino e la testa su e giù durante l’intero fine settimana. La copilation è a cura di Andrea Manges e Franz Barcella patron del Raduno. Questo vinilone è’ fuori grazie alle etichette It’s Alive Records, Surfin’Ki Records, Monster Zero, a Striped Music, YeahMan Guitars, Phono Press e il T.U.P. Studio. La bellissima cover art è disegnata da Manuel Cossu, nonché batterista degli stessi Manges.
Un disco che ci fa rivivere quelle fantastiche serate bergamasche con i nostri gruppi preferiti sul palco, dove abbiamo avuto la possibilità di cantare tutti assieme le nostre canzoni del cuore, dove  con birrette alla mano abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i tanti amici presenti, provenienti da tutta Europa e non solo. Per chi si fosse perso il Raduno questo potrebbe essere un buon modo per riviverlo, almeno in pillole. Per tutti quanti invece questa è una fantastica compilation da godere a tutto volume nel vostro impianto. W il Punk Rock Raduno, W il vinile!

Side A
1. Jimmy Vapid “Born In A Bad Mood”
2. DeeCracks “One And A Million Miles”
3. Baby Shakes “Get You Off Of My Mind”
4. The Ratcliffs “Run Little Rabbit Run”
5. Midrake “Pay For Me”
6. Tough “Locket Love”
7. Slander “Bad Weather”
8. Chixdiggit! “The Kid is Hot Tonight”
9. Sugus “I Don’t Wanna Dance”

Side B
1. The Leeches “The Party Starts Now”
2. Volkov “Homesick”
3. Mega “Minerva”
4. The Manges feat. Joe Queer “You Don’t Wanna Be Like Me”
5. Lucy And The Rats “Can’t Surf”
6. The Mugwumps “Black Magic”
7. Teenage Bubblegums “I don’t pretend”
8. Zatopeks “we wanna cruise around with you”
9. Council Of Rats “The Burden”

martedì 5 aprile 2016

Twister – We’ll Be Ok

Con grande gioia, sicuramente non solo mia, tornano dopo il precedente e bellissimo 7” “Don’t worry Tim” i romani Twister, con il loro nuovo LP “We’ll Be Ok”.  Nove pezzi in semplice e puro stile punk-rock, quello che ci piace di più, poprio quello con i Ramones nel cuore. Così come lo amiamo noi. Tre accordi e via veloci che è tutto quello che ci vuole. Con questo nuovo disco il quartetto di Roma dimostra ancora una volta di saper scrivere e suonare canzoni semplici, melodiche e allo stesso tempo tirate ed efficaci al punto giusto. Le canzoni scorrono veloci una via l’altra, che quasi non fai in tempo a finire di ascoltare il lato A  che già devi riabbassare la puntina del giradischi. Ritornelli e melodie che ti rimangono appiccicate in testa come una gomma da masticare che non si vuole staccare. Vogliamo poi parlare della bellissima serigrafia fatta a mano sul lato B del vinile? Bellissima, curata, così come sono curate la grafica della copertina e di tutto il disco, disegnate del bassista e cantante del gruppo Marco About, che è anche un artista DIY riconosciuto e apprezzatto per i suoi lavori in giro per tutto lo stivale e non solo. “We’ll Be Ok” è uscito in edizione limitata di 150 copie numerate a mano grazie a una serie di etichette italiane davvero meritevoli come la One Chord Wonder, Let’s Goat Records, Lonely Raven e la distribuzione di Monster Zero.  Ricordatevi: Marco, Mauro, Emiliano e Fabio sono i Twister, vengono da Roma, suonano punkrock e fanno dischi belli.  Comprate i loro dischi. Gabba gabba hey!


Tracklist:

1)    I Don’t Wanna but I Wanna
2)    Happy Hippo
3)    Everytime
4)    Gator
5)    Chinese Motel
6)    Last Night
7)    Barzaghin
8)    Don’t Touch Me 
9)  The Secret

domenica 12 aprile 2015

Tough - Hurricane

Dopo il precedente e fenomenale Obey the Ramones uscito nell'estate 2014, i Tough tornano subito a farsi sentire con questo nuovissimo Hurricane. Ancora una bombetta in 45giri capace di farvi ballare il piedino e la  testa su e giù con un sorriso giga stampato sulla vostra faccia. Quattro accordi e via andare. Così li vogliamo i notri beniamini, come nella migliore tradizione punkrock che si rispetti e che amiamo. Quattro pezzi che ci piacciono uno più dell'altro, uno più veloce dell'altro, un paio di minuti massimo a pezzo e stop. Godetevelo così, questo è Hurricane, questi sono i Tough. Alla chitarra esordisce Robi Tuono, veterano della scena che va a sostituire Stefan-eno e va alla grande. Il sound è lo stesso di sempre, da quel primo Fast/Faster del 2007 e noi ci gasiamo da matti. Con i Ramones nel cuore e i ritornelli di questo disco che ti si attaccano in testa già dopo il primo ascolto. Il disco è stato registrato presso i Giardni Sonori di Piacenza da Cristian Sanzeri, a curare le grafiche ci pensa Riccardo Bucchioni, sinonimi questi di assoluta qualità ed è uscito per l'olandese Monster Zero punto di riferimento nel genere. Insomma c'è nè alla grande sotto tutti i punti vista. L'esperienza paga e qui c'è nè a pacchi. Compratevi questo disco e godetevelo che i Tough sono fighi. Gabba gabba hey!

Tracklist:

Side A
1) Hurricane
2) Hey hey hey (oh no)

Side B
3) Badly
4) Sick of You

giovedì 21 agosto 2014

Manges – All is well


All is well è il settimo LP dei Manges, tra dischi in studio, live e raccolte. I Manges sono il migliore gruppo punk-rock al mondo e il mio gruppo preferito. Bene, adesso la mia recensione potrebbe anche finire qui. E invece no, perchè ho voglia di raccontarvi come questo vinilone bianco appena cominci a suonare vi farà stare bene. Muoverete testa e piedino su e giù come se non ci fosse un domani. I ritornelli vi rimarranno appiccicati in testa in men che non si dica e i pezzi del disco vi voleranno via veloci uno dopo l’altro. L’unica cosa che poi vorrete fare sarà quella di cambiare lato e tirare ancora giù la puntina del giradischi per ricominciare daccapo. Mamma mia come suona bene sto dico e vaffa a che ne dice della produzione. Suona bene. Punto. E poi alla produzione c’è un signore come Hervè Peroncini, mica balle. I Manges si confermano ancora una volta, come se ce ne fosse davvero bisogno, i migliori e questo disco ne è la conferma.
Tutti i brani sono suonati veloci e precisi, puliti e senza sbavature, potenti ma bubblegum al tempo stesso. Ascoltando questo disco vi accorgerete che i Ramones vibrano nell’aria intorno a voi.
Nota di merito per la strumentale Topolinia e per il gran finale di Lone Commando. “We know he’s bound to sit on the electric chair ALL IS WELL”.
Il disco è stampato per il mercato europeo da Monster Zero e da It’s Alive Records per quello USA. Qualità ed esperienza. Non fate gli gnorri, compratelo!
Lunga vita ai Manges.

Tracklist:

Sidea A
1)    Crocodile in my head
2)    My Bad
3)    Plan Honolulu
4)    Love is a disease
5)    Panic at the ice rink
6)    Don’t screw un the formula

Side B
1)    Don’t bet on me
2)    I tried to die young
3)    Topolinia
4)    Secret agent super dragon
5)    I just wanna make you gry
6)    Lone Commando (all is well)

mercoledì 27 novembre 2013

The Murderburgers – The Are Only Problems

I Murderburgers, trio pop-punk scozzese, a ottobre hanno fatto uscire un nuovo album. Esattamente il quinto della propria prolifica seppur breve carriera iniziata nel 2007. Questo “The Are Only Problems” continua sulla scia dei precedenti lavori. Melodia, batteria bella tirata, ritornelli bubblegum e riffettini di chitarra messi al punto giusto.
La cosa che si apprezza di più di questo gruppo è la costanza. La costanza con cui i tre continuano a lavorare dritti sulla propria strada, incidendo dischi, split e andando in giro a suonare per tutta Europa senza mai fermarsi.
Questi tre pop-punkers sono da apprezzare. Il disco piace, si fa ascoltare ed è fatto proprio bene. Canzoni azzeccate che filano via veloci e ti fanno muovere la testa e il piedino su e giù. Tredici pezzi suonati come si deve, che potete ascoltare anche qui. Come riferimento prendete la vecchia scuola anni ’90 della Lookout, i Tennaage Bottlerocket, i Lillingtons e i Riverdales.
Il disco è stampato dalla californiana Asian Man e dall’olandese Monster Zero, sinonimi di assoluta qualità quando si parla di punkrock.
Diamo quindi tutti un cinque alto ai Murderburgers e compriamo questo disco!

Tracklist:

1)    Another Way Out Of Here
2)    Everything Is Muted & Brown
3)    Sorry In Advance
4)    When Winter Doesn't End
5)    The Working Week Is A Case Study
6)    No Need For The Reminder
7)    The Next Time...
8)    All My Best Friends Are Dying
9)    The Shades Of Grey
10) Turning 25 Was Shit
11) My Name Is Elbows
12) Christine, I Forgive You
13) My Inner Mental Room


www.themurderburgers.co.uk