mercoledì 10 luglio 2019

Holding Patterns – Endless


Gli Holding Patterns sono Jim chitarra e voce, Ian basso e voce, Oli batteria e voce; vengono dall’Inghilterra e fino al 2014 erano 3/5 dei Crash Of Rhinos (cinque voci, due chitarre, due bassi e una batteria) band di riferimento assoluto per quanto riguarda il genere emo, math e post-hardcore degli ultimi anni. “Knots” uscito nel 2013 è stato per anni il mio disco preferito dell’anno. Probabilmente fino a questa primavera, quando è uscito questo primo lavoro “Endless” con questa nuova formazione. Lo stile fortunatamente è rimasto invariato e gli arrangiamenti curati nei minimi dettagli sia dal punto di vista musicale che vocale fanno di questo lavoro l’ennesimo capolavoro firmato da questi musicisti. Insomma cambia la pelle, ma l’anima e il cuore rimangono sempre gli stessi e a noi piace così. Le canzoni che compongono questo disco scorrono via veloci proponendo all’orecchio dell’ascoltatore sonorità e atmosfere sempre diverse, sia tra un pezzo e l’altro, che all’interno del brano stesso. Il ritmo cambia repentinamente, le voci si susseguono veloci una perfettamente legata all’altra, stacchi continui di riff impetuosi e melodie avvolgenti. Si passa dalle più veloci come i primi singoli usciti “At Speed”, “Dust” alle più dilatate e introduttive “Glow”, “Pyre” o la title track “Endless” o alle riflessive come “This Shot Will Ring” e “House Fire”.  Le emozioni e le sensazioni che scaturiscono i pezzi di questo disco sono uniche e speciali, da custodire gelosamente nelle vostre cuffiette mentre state correndo o da sparare a manetta sotto la puntina del vostro giradischi fino alla fine. Ascoltando “Endless” vi verrà voglia di cantare, ballare, saltare, sorridere, fermarvi per poi ripartire, guardarvi indietro e poi sicuri correre ancora più veloci in avanti senza smettere mai. Non sarete mai soli, le voci calde e il ritmo sicuro e deciso di questi musicisti speciali e raffinati vi accompagnerà e non vi sentirete mai persi. Questo è un disco che vi farà stare bene.
In Italia “Endless” è fuori in doppio vinile colorato grazie alla casa delle emozioni To Lose La Track che li porta live all’Italian Party 2019 a Umbertide (PG) il 20 Maggio, mentre in UK è uscito per Vested Interest e in Jappone per Stiff Slack. Non fatevelo scappare, il loro precedente “Knots” è già una pietra miliare ed è introvabile, questo lo sarà altrettanto.

 

 

Side A

1)      Glow

2)      At Speed

3)      First Responder

4)      Centered At Zero

 

Side B

1)      No Accident

2)      Pyre

3)      Dust

 

Side C

1)      This Shot Will Ring

2)      Endless

3)      House Fire

 

Side D

1)      Long Dead

2)      Momentarily

lunedì 1 aprile 2019

7pollici di carta numero undici


Ben ritrovati amici di 7pollici, la vostra fanzina su A4 preferita torna alla grande con questo nuovo numero undici dedicato a tutti gli amanti della buona musica e delle autoproduzioni. 7pollici sostiene da sempre chi si sporca le mani per farsi le cose da solo, come facciamo noi. Veniamo al sommario: sulle pagine di questo numero troverete tre recensioni di dischi usciti da poco, ovvero “Ad ogni buca” del cantautore bergamasco Caso, “Contrasto” dei romagnoli Riviera e “Ancora” degli inarrestabili Lantern. All’interno di questo numero troverete uno speciale sull’edizione del Record Store Day 2019. Inoltre su questo numero, siamo ancora orgogliosi di ospitare il giovane fumettista Riccardo Ronchi che ci propone una divertentissima vignetta di uno dei suoi personaggi, ovvero Grifone Ingrifone. Chi non conosce ancora questo fantastico fumetto? Se non lo conosci, vai subito sulle pagine social di Fumetti Sbagliati per farti un’idea e innamorarti di questo povero animaletto. Ora non mi resta che augurarvi una buona lettura e invitarvi a supportare con l’acquisto di vinili di quei gruppi e quelle etichette che nel nostro Bel Paese si sbattono un sacco per stampare la propria musica ancora in questo fantastico formato. In vinile non si trovano soltanto i vecchi dischi!

A risentirci al prossimo numero. Gabba gabba hey!


Scarica gratis il numero qui: https://tinyurl.com/y6hppxkk
Se vuoi lo stampi, lo pieghi e puoi anche condividerlo.



Zet

domenica 31 marzo 2019

Caso – Ad ogni buca


A distanza di tre anni dallo splendido “Cervino” Caso è tornato con questo nuovo “Ad ogni buca”, un disco più corto, scarno e diretto proprio come piace a noi. Con questa formazione in trio, chitarra, basso e batteria le canzoni del disco scorrono via veloci una via l’altra senza lasciarti il tempo di pensare ed elaborare. I testi sono avvolgenti e ti portano all’interno di vecchie fotografie o film che non riguardavi da parecchio tempo “come il soffio di un ricordo”. La vera forza di Caso è proprio questa, testi scritti in maniera perfetta, mai banali come se fossero un piccolo racconto dove il protagonista possiamo essere anche noi “quelli nati senza muscoli ma senza paura di guardarsi negli occhi” perché “il titolo è il tuo nome”.
Questo disco è pura attitudine punk in una fiat del ’96,  è una una gara di rutti prima di entrare di nascosto nella piscina comunale ormai chiusa, è un’avventura, è qualcosa che ci mancava ma non lo sapevamo, è una sensazione che è sempre stata lì e ci fa stare bene anche se non la riconosciamo più.
Otto canzoni come le diverse sfacettature della vena componitiva di Caso, tutte da scoprire e tutte da amare. Mettete il disco sul giradischi, abbassate la puntina e lasciatevi trasportare perché “il vento in faccia è soltanto il nostro” “e dimostriamo al mondo che non serve essere eroi”.
Ad ogni buca è fuori in vinile grazie a tre etichette italiane che si impegnano quotidianamente a supportate la buona musica nel nostro bel paese. Grazie di cuore a To Lose La Track, WildHoney Records e Sonatine Produzioni.





Tracklist:



1)      Ogni volta l’inverno

2)      Dente di Leone

3)      Il tuo nome

4)      Piscina

5)      Strade minori

6)      Fosbury

7)      Majorette

8)      Supercinema

Lantern – Ancora


A tre anni di distanza dal bellissimo e coinvolgente “Diavoleria”, tornano finalmente a suonare nel mio giradischi i Lantern, una delle band più amate ed osannate dell’underground musicale italiano.

“Ancóra” è il titolo del nuovo album uscito a fine 2018 per un cordata di etichette indipendenti, tra le più agguerrite in ambito screamo/post-hardcore genere di riferimento della band, come To Lose La Track, Coward Records, Flying Kids Records, Controcanti e FattyLiver records.

Nel disco troviamo otto tracce che segnano un ulteriore passo in avanti nel percorso artistico della band. Possiamo infatti trovare uno screamo ragionato, in grado di spaziare da momenti di fragore assoluto ad aperture post-rock, senza trascurare un paio di passaggi di puro ed emozionante spoken word che possono riportare a una versione estremizzata dei Massimo Volume. In questo nuovo disco troviamo i Lantern che abbiamo tanto amato in “Diavoleria” con una consapevolezza maggiore che si denota all’interno delle liriche sempre avvolgenti e ben urlate, così come negli arrangiamenti delle parti strumentali sempre ben dosate. “Ancóra” è un disco da avere assolutamente se amate il genere perché come i Lantern solo pochi altri ce ne sono qui da noi.





Tracklist:



Side A

1) In cambio di una pistola parte 1

2) In cambio di una pistola parte 2

3) Cimitero

4) Nube purpurea



Side B

1) Semaforo blu segnale per altre partenze

2) Dalla parte sbagliata di un telescopio

3) E. Fermi tutti!

4) A14 blues

mercoledì 6 marzo 2019

Riviera – Contrasto


I Riviera sono finalmente tornati e lo fanno alla grande, con questo bellissimo ed entusiasmante “Contrasto” uscito dopo il successo del precedente disco omonimo uscito nel 2014. Le sonorità punk/emo che caratterizzano la band si confermano e se possibile si migliorano in arrangiamenti e costruzione delle canzoni ancora migliori di prima. Otto pezzi suonati come si deve e urlati che arrivano diretti all’ascoltatore. Tormentoni che ti si appiccicano in testa e non ti mollano più. Melodie travolgenti e un’energia che pochi altri possono vantare in Italia. Uno stile unico e travolgente vi faranno amare questo disco già dal primo ascolto. I cinque romagnoli ci sanno davvero fare e non vi deluderanno, se li avete amati in precedenza continuerete a farlo senza alcun dubbio. Questo disco sarà la vostra colonna sonora per i prossimi mesi, ne sono più che certo. “Contrasto” è pieno zeppo di emozioni come una caduta in bicicletta è fuori in vinile grazie alla casa delle emozioni To Lose La Track. 

Tracklist:

1)      Lava
2)      Bronte
3)      Scogli
4)      Michele in bici
5)      Giaguaro
6)      Rodeo
7)      Terrazzo
8)      Disordine

venerdì 4 gennaio 2019

Johnny Mox – Future is not comig but you will


Johnny Mox torna con questo nuovo disco dopo il precedente e potente "Obstinate Sermons" del 2014. Già dal primo ascolto di questo “Future is not coming but you will” si nota subito un cambio di sonorità rispetto ai precedenti lavori ai quali ci ha abituato il reverendo Mox.  Uno su tutti, ricordo lo split “Santa Massenza” con i Gazebo Penguins. Il ritmo rispetto ai precedenti dischi si fa più lento, le atmosfere sono più dilatate e il suono avvolge l’ascoltatore in una nuova prospettiva più intima e introspettiva. Nel corso degli anni Johnny Mox ha creato un proprio stile musicale difficile da etichettare solo all’interno di un genere. Grazie a questo nuovo lavoro riesce così a raggiungere altre nuove e diverse sonorità al proprio suono a partire dal singolo “Destroy Everything” che ha anticipato l’uscita del disco. La forza di Mox risiede nei testi e nelle atmosfere che riesce a creare grazie al proprio suono, che a questo giro è curato insieme ai Moxters of the Universe che lo accompagnano anche nelle uscite live. Il disco fila via veloce e ci tiene li, sospesi tra una canzone e l’altra, tra un accordo e l’altro e ci sentiamo anche noi parte del tutto.  Un plauso a Johnny per questo splendido disco e per la passione che trasmette attraverso la propria musica attraverso la quale, ancora una volta ci insegna il valore dell’ostinazione. Il disco è fuori grazie a due etichette che hanno fatto dell’ostinazione il proprio punto di forza e proprio per questo vanno supportate: To Lose La Track e Sonatine Produzioni. Il futuro non arriverà ma noi siamo pronti per costruirlo insieme.



Tracklist:

Side A

1)      Battlefield

2)      Destroy Everything

3)      Still Praisin

4)      A Dangerous Summer

5)      Robots

Side B

6)      The Cleanest

7)      Bitterlake

8)      99,9%

9)      You Are Not Special
10) Sent From The Future

venerdì 2 novembre 2018

Marnero – Quando Vedrai Le Navi In Fiamme Sarà Giunta L’Ora


“Quando Vedrai Le Navi In Fiamme Sarà Giunta L’Ora” è il nuovo e atteso disco dei bolognesi Marnero. Questa nuova uscita chiude quello che per la band rappresenta un ciclo, o forse meglio un concept di cui fanno parte i precedenti "Naufragio Universale" (2010), “Il Sopravvissuto” (2013) e “La Malora” (2016). Questo ultimo capitolo della saga incarna ancora una volta lo spirito di lotta e di quel maledetto male di male alla quale i Marnero ci hanno abituato nelle precedenti uscite. Insieme a loro cadremo ancora una volta in un nuovo abisso per intraprendere un ennesimo viaggio di maturazione e di forza che ci porta a sbattere ancora e ancora contro la potenza della natura e della vita, contro la quale tutti noi, prima o poi siamo, costretti a fare i conti. Le splendide liriche ci accompagnano come se fossero il nostro Virgilio, o forse il nostro Caronte, durante l’ascolto delle dieci tracce di questo potentissimo disco. I Marnero danno ancora una volta prova di cosa significhi fare musica come si deve in Italia. Arrangiamenti curati, musiche travolgenti che puntano dritte allo stomaco dell’ascoltatore, il quale non può far altro che rimanerne sommerso e affascinato proprio come i compagni di Ulisse dinanzi al canto delle splendide ma cattivissime sirene. Ancora una volta il mare e le sue profondità la fanno da padrone, nel bene e nel male l’acqua è l’elemento principe che ci accompagna nell’immaginario del disco. Questo capitolo però è quello finale, è quello dove si dà tutto, dove il nostro eroe, o meglio anti-eroe, si scontrerà contro i suoi mali più grandi e le navi sue compagne di mille avventure non potranno più salvarlo. Unitevi a quest’ ultima (?) avventura e lasciatevi trasportare dalle navi in fiamme che come una fenice rinasceranno in qualcosa di nuovo e forse migliore. Questo disco lo potete trovare fuori grazie a una produzione Do It Yourself tra To Lose La Track, Sonatine Produzioni, Sangue Dischi, Epidemic Records, Dischi Bervisti, Shove Records, Controcanti o in free download sul sito del gruppo. Il mio consiglio è quello di scaricare, comprare e andarvi ad ascoltare dal vivo questo gruppo. Non ve ne pentirete, sarà un bellissimo viaggio.





Tracklist:



1)      Le Navi Non Ardono Ancora

2)      A.C.H.A.B.

3)      Il settimo Senso

4)      Detriti

5)      Il Dilemma dei Due Guardiani

6)      Sulla Rupe

7)      A Torinoi Lo

8)      Il Gabbiere

9)      Prologue

10)  L’Assedio di Malgrado