martedì 29 maggio 2012

The Atom Age - The Hottest Thing That's Cool

 Esce oggi questo potentissimo “The Hottest Thing That's Cool” degli americani The Atom Age, edito da Asian Man Records.
Il combo californiano proveniente da Oakland, ci regala questo secondo full-lenght contenente undici brani esplosivi di punk, garage e sonorità ’60.
Influenzati da band come Rocket From The Crypt, Hot Snakes e the Sonics gli Atom Age creano un suono potente e danzereccio allo stesso tempo.
Il gruppo vede al suo interno un sax, che la fa da padrone nella composizione e nella melodia delle canzoni.
Handclaps, arrangiamenti rock’n’roll vecchia scuola e una voce bella aggressiva fanno di questo disco una vera sorpresa proveniente da oltre oceano.
Consigliatissimo a tutti gli amanti dei Rocket From The Crypt ma non solo. Un disco che vi farà ballare!


Tracklist
A1.Dig The Future
A2.Cut, Paste, Kill
A3.I Hypnotize
A4.Bad Girls Go To Hell
A5.I've Been Thinking

B1.Nothing Ever Changes
B2.Kiss The Ring
B3.Eaten Alive
B4.Better Unknown
B5.Dead Wrong
B6.The Hottest Thing That's Cool


http://theatomage.com/

sabato 19 maggio 2012

Dan Andriano In The Emergency Room- Hurricane Season

Ancora una volta ci troviamo a parlare di una piacevole sorpresa targata Asian Man. Dan Andriano, bassista della storica punk rock band Alkaline Trio, ci regala un inedito album da solista, prettamente acustico, sotto il nome di "Dan Andriano In The Emergency Room".
Strano accostare un nome come "Alkaline Trio" ad un lavoro non elettrico, e sentire la voce graffiante di Dan-molto somigliante a quella di Skiba, tra l'altro- cantare melanconicamente su una chitarra acustica.
Il disco è caratterizzato da atmosfere malinconiche e a volte decisamente tristi, come si percepisce già guardando la copertina: uno scorcio di staccionata malandata dietro ad un aiuola secca, con luci e tonalità grigie e un po' deprimenti.
Se dovessi trovare una parola per descrivere quest'album sarebbe "smarrimento". E' questa sensazione che si percepisce fortemente sia dai testi che dagli arrangiamenti di Dan.
Si parte molto bene con "It's Gonna Rain All Day", una chitarra acustica accompagnata da un pianoforte, e i versi di Andriano che parlano di solitudine, tristezza e una nota di evidente pessimismo, come si evince dal titolo. Empatica.
Tra le mie preferite anche la seconda traccia-che poi è anche la title track- "Hurricane Season". Qui spunta anche la sezione ritmica, che non fa male. Anche in questo brano è la sensazione di smarrimento e solitudine a prevalere.
Il pezzo "allegro" è "Let Me In", dove spunta anche qualche riff elettrico.
Degno di nota credo sia anche " The Last Day We Ever Close Our Eyes", canzone d'amore triste e malinconica, pur essendo un inno all'indissolubilità del vero amore. Un fiume di parole in musica, senza distinzioni tra strofe e ritornelli.
Unica nota negativa le troppe stonature in "Hallow Sound", che soprattutto verso la fine del brano ti invogliano a passare subito a quello successivo
In conclusione: Dan Andriano in chiave acustica è decisamente promosso, un disco da avere e ascoltare durante domeniche uggiose e malinconiche.

t.

Tracklist:


01 – It’s Gonna Rain All Day
02 – Hurricane Season
03 – Hollow Sounds
04 – Let Me In
05 – This Light
06 – On Monday
07 – Me And Denver
08 – Say Say Say
09 – The Last Day We Ever Close Our Eyes
10 – From This Oil Can


Label: Asian Man Records, 2011


info:
Dan Andriano Official
Dan Andriano Facebook page
Asian Man.com
Asian Man FB page



giovedì 17 maggio 2012

Spraynard- Exton Square

Nuova e fresca uscita per Asian Man Records. La label californiana ci ha regalato un'interessante piccola chicca della nuova scena pop-punk/power pop americana. Gli Spraynard, tre ragazzi nati e cresciuti in Pennsylivania, sono autori di un powerpop ruvido e melodico allo stesso tempo. Le quattro tracce di "Exton Square" scorrono via piacevolmente nello stereo, ma se si trova il tempo di ascoltare veramente questo ep, si scorgono spunti musicali molto interessanti. Il risultato è un pop punk/powerpop  ispirato alle sonorità della nuova scena poppunk bostoniana, con Fireworks e Wonder Years sicuramente presenti tra le influenze del terzetto. Notevole la traccia di apertura "Can I Borrow A Feeling?", con dei buoni intrecci di arpeggio di chitarra e basso. Le linee vocali degli Spraynard sono grezze e sentite, senza inutili abusi di autotune, e che ricordano molto quelle dei vecchi lavori dei Taking Back Sunday. Merita anche il pezzo di chiusura "You Can't Get There From Here", meno di due minuti di genuino pop punk.
Sicuramente un lavoro che si lascia ascoltare volentieri e lascia ben sperare in un ulteriore miglioramento per i prossimi lavori. Gli Spraynard sono infatti un gruppo che sarebbe bene ascoltare in un full lenght, 12 minuti scarsi sono un po' pochi per farsi un'idea precisa. E magari aspettando anche una produzione con suoni un po' più curati, che forse esalterebbero le doti compositive che sicuramente a questi ragazzi non mancano.
Comunque un disco da avere nella libreria, e un giovane terzetto da supportare.

t.

Tracklist:
1- Can I Borrow A Feeling?
2.Intents And Purposes
3- Trembling
4 - You Can't Get There From Here

Label: Asian Man Records, 2012

info:
Spraynard Facebook page
Asian Man Facebook page
Asian Man.com

lunedì 9 aprile 2012

Head / Manges - “The Square”


La Otis Recordings, divisione della Otis Tours agenzia booking tra le migliori in Italia per tutti gli amanti del buon punk-rock, sforna e stampa questo fantastico split su 7”.
Da un lato i leggendari e semi-sconosciuti Head da Seattle, visti di recente live in Italia proprio grazie ai ragazzi della Otis, che ci deliziano con “Sno-King Kung Fu” pezzone punk-rock in pieno e puro stile Ramones come piace a noi.
Dall’altro lato i nostri eroi nazionali Manges, con il nuovo inedito “Ucle Walt”, un pezzo che è una bomba nel classico stile compositivo “quattro quarti e via andare” tipico e caratteristico della band.
A noi piace così e siamo felici che nel giro di pochi mesi, la nostra band preferita, ci stia riempiendo il giradischi di fantastici vinili.
Le bellissime e curatissime grafiche a cura di Mass dei Manges su questo disco ci ricordano che: “tu sei un punk rocker, vivi, pensa e agisci secondo la via del punk rock”.
Non dimenticatelo mai, scimmie!


Tracklist:

Side A
The Manges - “Uncle Walt”

Side B
Head - “Sno-King Kung Fu”


Info:
http://www.manges.it
http://www.headseattle.com
http://www.otistours.com

The Manges - Bad Juju


Care scimmie, Bad Juju adesso è anche un singolo su 7”. Dopo aver dato il nome al loro ultimo full lenght, i Manges sfornano questo fantastico 45 giri che segna il passaggio di consegna da Richie a Mayo alla chitarra nella line-up degli spezzini.
Per chi non lo sapesse, Mayo è la voce del gruppo hard-core La Crisi, l’abbiamo già visto live con i nostri alla voce di “Wonder Weel” uscita sul disco “The Manges Go Down” del 2006 e nel 7” “Mayo Y Los Manges” uscito nel 2008. Per farla breve, per i neofiti e non, Mayo è da sempre uno di casa Manges.
Sul lato A, troviamo la title-track “Bad Juju”, registrata nel 2010 dal buon vecchio Richie e diventata ormai uno dei cavalli di battaglia anche e soprattutto durante i furiosi live della band.
Sul lato B, subentra Mayo alla chitarra per l’incisione di “Sri Lanka”, fantastico pezzo degli australiani Hard-Ons del 1991, riletta magistralmente dai ragazzi con le magliette a righe.
Un disco da avere assolutamente, oltre che per i due splendidi pezzi, anche per le fantastiche grafiche che ritraggono proprio il nuovo membro della band in versione clown.
Il disco è stampato dall’olandese Monster Zero e dalla neonata e italianissima Striped Records, gestita in prima persona da Andrea Manges.
Adesso fate andare la puntina del vostro giradischi e ballate!

Tracklist:

Side A
Bad Juju

Side B
Sri Lanka

Info:
http://www.manges.it
http://www.monsterzero.nl
http://striped.bigcartel.com

domenica 11 marzo 2012

The Manges and Fast Food are Piigs!


Nuovo entusiasmante split ep che vede i nostri Manges e gli spagnoli Fast Food, condividere due pezzi a testa su uno splendido vinile color verde, stampato dall'etichetta spagnola Rumble Records in 300 copie.
I nostri spezzini preferiti ci servono, sul lato A del 7", l'ottima "Hit the punchball", già presente sull'ultimo albun Bad Juju e una fantastica cover riletta di "These tears may belong to your eyes", pezzo del 1992 degli intramontabili Senza Benza. Solo per questa chicca questo disco è da avere e se non avete niente dei Senza Benza, andatevelo a cercare.
Sul lato B, i madrileni Fast Food ci regalano l'inedita "Waikiki Beach", brano pop-punk pressochè perfetto per melodia, potenza e arrangiamento, così come"Sueno de verano", cover degli Shock Treatment, storica band pop-punk spagnola che chiude degnamente questo split.
In generale questo è un ottimo split, da avere sicuramente, perchè qui potete trovare il migliore punk-rock italiano e spagnolo insieme. Una garanzia!
Il disco lo potete trovare sul nuovissimo shop on-line gestito direttamente dai Manges: http://striped.bigcartel.com


Tracklist

Side A (The Manges):
1) Hit the punchball
2) These tears may belong to your eyes

Side B (Fast Food):
1) Waikiki Beach
2) Sueno de verano


http://www.manges.it/
http://www.myspace.com/fast_food
http://www.rumblerecordsonline.com/

sabato 3 marzo 2012

CLASSICS OF LOVE - "S/T"


Asian Man Records butta fuori il primo full length dei Classics of Love, band della East Bay californiana, capitanata da Jesse Michaels già voce dei mitici Operation Ivy.
Anche il resto dei membri della band sono tutti dei veterani, provenienti da formazioni minori della zona della baia.
Questo gruppo ha esordito con un ep nel 2009 e con questo disco si conferma come una delle migliori band punk provenienti dal nord della California.
La voce di Jesse la fa da padrone ed è inconfondibile, anche se un po' differente dal cantanto con gli Operation Ivy.
Anche gli arrangiamenti dei pezzi sono tutta un'altra cosa, anche se la pasta e le influenze sono quelle. Hard-core e punk-rock anni '80, inconfondibili.
Il disco va via che è un piacere e si fa ascoltare più e più volte.
Consigliato oltre che a tutti gli amanti degli Operation Ivy, anche agli amanti del punk-rock della baia di S. Fransico e a tutti quelli che vogliono sentir suonare dei veterani.

Tracklist:

01) What A Shame
02) Castle In The Sky
03) World of the Known
04) Gun Show
05) Stronghold
06) Moving Pictures
07) It Will Not Be Moved
08) Bandstand
09) Would-Be Kings
10) Last Strike
11) Light Rail
12) Dissolve
13) We Need A Change

http://www.facebook.com/classicsoflove