domenica 12 febbraio 2012

Biffers - 7"


Nuovo disco per i Biffers, punk-rock band di Livorno attiva già dal 2007.
Quattro pezzi pieni di Green Day dei bei tempi e di Mr.T. Experience, che volano via veloci piacevolmente nello stereo.
Apre le danza la tittle track Biffers, con un'inizio favoloso, super melodico e un ritornello che ti rimane appiccicato subito.
A seguire Falling Down che ricorda molto '86 dei Green Day e quindi ci piace molto.
Sul lato B del sette pollici troviamo My Records e Sailor Girl che continuano sulla stessa linea delle precedenti.
Melodia, potenza e un sapore di California in sottofondo fanno di questo disco e di questo gruppo una bella realtà italiana genuina da sostenere.
Potete direttamente ordinare il disco al gruppo stesso, andando a visitare il loro myspace (http://www.myspace.com/bifferspunkrock).

Tracklist:

Side A
1) Biffers
2) My records

Side B
1) Falling down
2) Sailor Girl

http://bifferspunkrock.blogspot.com/

sabato 4 febbraio 2012

King Salami & the Cumberland 3 - Trubble Trubble / Jellyfish


King Salami e la sua fantastica band ci regalano, con questo 45giri, due pezzi furiosi in pieno stile Rhythm’n’Blues-Punk, come solo loro sanno fare.
Recentemente passati in Italia per dei live-show esplosivi, anche su disco ci fanno godere e muovere il culetto.
Due pezzi per ballare, ovunque vuoi siate. In un club o nella vostra cameretta, Trubble Trubble o la strumentale Jellfish vi faranno muovere come mai prima in vita vostra.
Rock'n'roll, sonorità dei mitici '50 e '60, twist e tanta energia, fanno di questo disco una piccola perla.
Il disco è stampato per l'inglese Dirty Water Records e lo potete trovare sul loro sito.
Consigliatissimo!

Tracklist
side A: Trubble Trubble
side B: Jellfish

https://www.facebook.com/KingSalamiandtheCumberland3
http://www.dirtywaterrecords.co.uk/

Kepi Ghoulie - I Bleed Rock N Roll


Kepi, ex front-man dei leggendari Groovie Ghoulies, è un uomo pronto sempre a stupire rimanendo al tempo stesso fedele alla propria linea.
Quindici anni di carriera, passati a sfornare dischi stupendi e in giro con tour che lo hanno portato in a suonare in tutto il mondo, diventando un’icona del pop-punk degli ultimi anni.
Tanto lavoro il suo, tanto cuore e tanta passione.
Questo disco ci da la fotografia di un artista completo che si può permettere di spaziare bellamente tra ritmi sostenuti in pezzi punk-rock come una volta, pezzi più blues e ballate strappa mutande.
La sua voce e il suo stile sono inconfondibili e rendono questo disco uno dei migliori prodotti dal piccolo Kepi.
Il pianoforte alla fine di un pezzo come “I just wanted you to know” sono una di quelle cose che ti fanno godere e ti fanno apprezzare ancora di più Kepi e la sua carriera artistica.
Il disco, uscito sia in vinile che in cd, è prodotto dalla californiana Asian Man Records.
Vi consiglio assolutamente di ordinarlo, direttamente sul sito dell’etichetta. Non ve ne pentirete!

Tracklist:
01. Rock 'N' Roll Shark
02. Nikki Lee
03. I Bleed Rock 'N' Roll
04. The Fever
05. Part Time Romeo
06. When I'm Gone
07. Unfigureoutable
08. I Just Wanted You To Know
09. Love To Give
10. Break My Heart
11. Cupid Is Real
12. Blame It On Mom
Hard To Forget

http://kepiland.com/
http://www.asianmanrecords.com/

sabato 24 dicembre 2011

RICCOBELLIS - "The Gangsters" e.p.

Nuovo entusiasmante 7" per i Riccobellis, il terzetto bresciano infettato dai Ramones per eccellenza.
Quattro nuovi pezzi davvero belli e interessanti, che ti rimangono subito attaccati in testa come una cicca da masticare.
Tre accordi, cori favolosi, melodia e arraggiamenti sempici ma efficaci, fanno di questo disco una vera perla.
Il mio pezzo preferito in assoluto è "In the mood for love" e il suo ritornello perfetto tra melodia e impatto ramonsiano "...why don't you wanna dance with me? my bubblegum girl, my bubblegum girl".
Da segnalare la fantastica e azzeccattisima scelta di inserire un riff di tastiera in "Love from the flaming moon", che rende il pezzo ancora più melodico e completo.
Davvero un'ulteriore salto di qualità e di crescita per i Riccobellis, che in pochi anni, molti concerti e diverse uscite su 7", cd e partecipazioni a svariate compilation si sono guadagnati schiere di fans e di sostenitori.
Il disco è uscito per l'olandese Monster Zero, una conferma che ormai questo gruppo si sia guadagnato rispetto e favore anche oltre i confini nazionali.
Complimenti ai Riccobellis, un'ottima realtà musicale nostrana da sostenere.

Tracklist:

Side A
1) Caught in a time warp
2) The Gangsters

Side B
1) In the mood for love
2) Love from the flaming moon


http://www.myspace.com/riccobellis

mercoledì 7 dicembre 2011

Geoff Useless / Teenage Gluesniffers - Split


Nuovo split per i nostrani Teenage Gluesniffers e l'americano Geoff Useless.
Il lato A è targato stelle e strisce dal buon vecchio Geoff già visto all'attivo in band come The Queers, The Guts e The Nobodys.
Geoff ci propone l'inedita e carina"Scrawny Fuck" accompagnata da una cover rivisitata quasi in versione acustica dei Green Day, l'intramontabile "86".
I due pezzi scivolano via bene all'ascolto ma hanno decisamente poco tiro.
Sul lato B invece, troviamo due pezzi inediti e belli carichi dei milanesi Teenage Gluesniffer, che si confermano ancora una volta all'altezza nella sfida con un gruppo estero.
"Smell of Summer" e "Church on Sunday" sono davvero due bei pezzi, anzi diciamola tutta, sono i migliori due pezzi del sette pollici.
Almeno per una volta l'Italia batte gli USA con un sonoro 2 a 0. Grazie Gluesniffers, continuate così e voi sosteneteli andandoli a sentire live e acquistando i loro dischi.


Tracklist:

Side A
1) Scrawny Fuck
2) 86

Side B
1) Smell of Summer
2) Church on Sunday


Geoff Useless: www.geoffuseless.com
Teenage Gluesniffers: www.teenagegluesniffers.bandcamp.com

sabato 19 novembre 2011

Four Year Strong- In Some Way, Shape Or Form

Beards are back.
Nuovo e attesissimo lavoro in studio per la band di Worcester. Nonostante l'uscita di Josh dalla band, e la conseguente perdita del sintetizzatore su basi hardcore, che li aveva caratterizzati, e il passaggio ad una major come la Universal, i FYS non hanno deluso. Anzi.
L'attitudine è più rock rispetto ai lavori precedenti, prendendo un po' le distanze dal pop punk hardcore. I fan più "puristi" avranno di che lamentarsi, ma il risultato è davvero ottimo. Dimenticatevi "Rise Or Die Trying", e pure "Enemy Of The World", perchè "In Some Way Shape Or Form" segna una nuova era per le barbe, senza però perdere lo stampo che le contraddistingue.
Rinunciando a all'uso sfrenato del doppio pedale e a qualche virtuosismo chitarristico di troppo, i Four Year Strong sfornano dodici pezzi pregevoli.
L'album si apre con "The infected", pezzo ruvido e veloce. Si procede con "The Security Of The Familiar, The Traquility Of The Repetition", pezzo ritmato che ti si attacca con il "someone save me from my self" del ritornello.
Si prosegue con il primo singolo estratto, "Stuck In The Middle", pezzo potente e catchy che quasi ricorda i Foo Fighters. E' poi la volta della bellissima "Just Drive", quasi un lento.
Bello anche "Falling On You", singolo uscito tra Stuck in The Middle e Just Drive.
Notevole anche "Heaven Wasnt' Built to Hold Me", con un intro che suona un po' alla Paramore e dove le voci di Dan e Alan si incrociano alla perfezione.
Chhicca dell'album è il pezzo di chiusura, "Only The Meek Get Pinched, The Bold Survive", decisamente atipico per i Four Beard, che si apre con un intro di voce e piano, e prosegue a bpm umani, e un ritornello a più voci che richiama quasi gruppi rockmelodici degli anni dei Queen.
La dimostrazione che questi quattro ragazzi, qualunque svolta prendano, se ne escono con lavori sorprendenti, mai banali e di qualità.
Lunga vita alle barbe.


tracklist:

side A:
1- The Infected
2- The Security Of The Familiar, The Traquility Of The Repetition
3- Stuck IN The Middle
4- Just Drive
5- FireWeather Fan
6- Sweet Kerosene

side B:
1- Falling on You
2- Heaven Wasn't Built to Hold Me
3- Unbreakable
4- Bring On The World
5- Fight The Future
6- Only The Meek Get Pinched, The Bold Survive

year: 2011
label: Decaydance & Universal Motown Records

Screeching Weasel - “Carnival Schadenfreude”


Nuovo ep di sette pezzi sfornato da Ben Weasel e la nuova formazione degli Screeching Weasel.
Questo Carnival Schadenfreude è indubbiamente un bel dischetto, ma secondo me non raggiunge la potenza e la freschezza del precedente First World Manifesto.
Sette pezzi che si godono e scorrono via veloci, senza appunto rimanerti attaccati bene in testa, come mi era successo con l’ultimo lavoro prodotto in studio dalla band.
I pezzi sono scritti e arrangiati nei soliti e consolidatissimi canoni Weasel, senza però avere quell’appeal in più, che ci ha regalato dei capolavori in tutti questi anni di attività.
Le due canzoni che preferisco in assoluto di questo ep sono The Parasite Murders e No reason To Lie, che mi ricordano in qualche maniera i pezzi più azzeccati di First World Manifesto.
In generale, questa è la naturale prosecuzione dell’ultimo album che i nostri beniamini hanno prodotto, quindi non aspettatevi niente di più, ma neanche niente di meno.
Ben Weasel è sempre super produttivo e un punto di riferimento per il genere.
Un disco che se siete fans della band, dovete avere.


Tracklist:

1) Carnival of Schadenfreude
2) Fox News
3) Queen Kong
4) Muscle Mary
5) The Parasite Murders
6) No reason to lie
7) Under the bus

http://www.screechingweasel.com