Visualizzazione post con etichetta Ramones. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ramones. Mostra tutti i post

giovedì 29 luglio 2021

Retarded – Goes Louder

 

Ristampa di lusso per la Bad Man Records che ci ripropone in vinile l’ultimo disco registrato in studio dai Retarded e uscito precedentemente in CD nel 2007 per la Insubordination Records. “Goes Louder”. Esce nella versione color nero o nella bellissima color giallo che ben figurerà sul piatto del vostro giradischi. Rispetto all’originale questa edizione vanta due tracce in più. L’album è una mina punk rock che ti esplode dritta in faccia. Pezzi veloci, essenziali, tre accordi e via.  I vecchi fan come me, sanno di cosa parlo. Per tutti gli altri consiglio di recuperare tutta la discografia della band tra mercatini di vinili e negozi di dischi specializzati. I Retarded in attività dal 1998 al 2007, sono uno di quei gruppi  che hanno fatto la storia del genere nel nostro Bel Paese e in una collezione di dischi che si rispetti un loro album, split, ep o 7” non può mancare. Ricordo ancora come se fosse ieri che durante i primi anni del liceo, in una gita milanese presso Zabriskie trovai il loro primo e omonimo disco. Fu una folgorazione, me ne innamorai già dalla copertina e una volta arrivato a casa non facevo altro che ascoltarlo. Da allora sono entrati nella mia top 5 dei gruppi italiani preferiti. Riuscii a vederli dal vivo solo durante la loro reunion al Punk Rock Raduno del 2017, ma questa è un’altra storia. Non fate gli gnorri e recuperate questo disco!

 

Tracklist:

Side A

1) Staying Alive

2) The Monkey

3) High Heels Short Skirt

4) Gambling On Rock

5) Got her In My Brain

6) Faster and Faster (Time Is Running Out)

 

Side B:

1) Gasoline

2) Don't Wanna Be With You

3) You Gotta Hear Me

4) Reaction

5) Standing At The Party Without You

6) I Won't Give Up

7) Bye Bye Baby (bonus track, previously release on Gambling on Rock 7")

8) Sick On You (bonus track, originally performed by The Boys)


domenica 18 luglio 2021

Minus Hero – Songs about leaving

 

I Minus Hero sono un powertrio punk rock di Roma nato nel 2019 che vede all’interno delle proprie fila dei veterani della scena come Marco About voce e basso dei Twister, nonché disegnatore molto apprezzato e riconosciuto, Luca ex Nofu e Nappies e Riccardo dei Bravo. La missione di questa band è di impressionare l’ascoltatore quattro pezzi alla volta. Step by step o meglio “Inch By Inch” come direbbe Al Pacino nei panni di Tony D'Amato, allenatore della squadra di football americano dei Miami Sharks nel film Ogni maledetta domenica. Dopo “Evelyn” il primo straordinario ep di quattro tracce uscito in edizione limitata in cassetta nel 2019, ora è il turno di “Songs About Leaving” un 10” uscito in vinile per la collana Blue Feelings  nata in pandemia per dare voce al “lato più riflessivo e sentimentale del punk rock” da parte dell’etichetta Flamingo Records di Genova. Quattro pezzi che ti rapiscono e ti riportano a quei fantastici anni ’90 però con uno sguardo e una consapevolezza contemporanea. Un viaggio andata e ritorno a cento allora cantando a squarciagola un pezzo via l’altro. Un muro di chitarre e di melodia che non ti darà tregua e ti si appiccicherà addosso, proprio come quella big babol che masticavi alle medie mentre ascoltavi i Ramones o i Dinosaur Jr. I riferimenti compositivi della band sono proprio questi, conditi con un bel po’ di Husker Du e di sano spirito 90’s che tanto apprezziamo. Il disco è uscito in edizione limitata di 150 copie numerate e serigrafate, non fatevelo sfuggire!

 

Tracklist

Side A

1)      Goodbyes pt.1

2)      Care

Side B

3)      Serenity

4)      Goodbyes pt.2


sabato 20 marzo 2021

The Queers – Save the World

 

Grazie Joe King, fortuna che ci sei tu e che ci regali questo disco, ne avevamo davvero bisogno. Dieci anni che lo stavamo aspettando. Un po’ di spensieratezza, senza prendersi troppo sul serio, rimanendo sempre se fedeli a se stessi, cantando e suonando ancora come vent’anni fa. Fanculo a tutti e soprattutto fanculo al tempo che scorre. “Save the World”, il nuovo disco dei Queers suona come un disco uscito a fine anni novanta e questo ci gasa un casino, ma la cosa che ci piace ancora di più è la stessa energia e la stessa passione che Joe ci ha messo nella sua realizzazione. Attitudine da vendere, puttanelle. Prendete i Beach Boys e mischiateli ai Ramones, cosa ottenete? I Queers naturalmente, un mix di energia e melodia, testi graffianti e una voce unica nel suo genere. La scuola punk rock da cui andare a lezione e da cui prendere sempre esempio. Dal 1990 il nostro gruppo preferito. Sicuramente con questo disco i Queers non salveranno il mondo ma salveranno l’umore dei loro ascoltatori. Fatevi un piacere, ascoltate questo disco e amate i Queers, le vostre endorfine ne gioveranno. In Europa il disco in vinile è fuori per Striped Records, la prima stampa è già andata esaurita, non fatevi scappare anche la seconda!

 

Tracklist

Side A
1) Attack of the 5 ft bitch
2) Shirley needs a dildo
3) Shit for brains
4) My heart’s in the right place
5) Cheeto in a speedo eating a burrito
6) Young dumb and into Iron Maiden
7) Fanculo a tutti
8) If i had a girl like you

Side B
9) Hong fucking kong
10)White power feud in Atlanta
11) Bubblegum girl
12) Let the rain wash away my tears
13) Leave that girl alone
14) Nightmare to deal with
15) We love our fans


domenica 29 novembre 2020

The Manges - Punk Rock Addio

 

I Manges, ovvero la migliore punk rock band della galassia torna con un disco nuovo di zecca dall’enigmatico titolo “Punk Rock Addio”, anticipato dal singolo su 7” Endless Detention /Ramones At Lollapalooza. A sei anni di distanza dal precedente album “All is well”, questo nuovo disco, prodotto da Danilo Silvestri e Lorenzo Moretti dei Giuda segna un ritorno alle origini rispetto alle ultime uscite. Per darvi delle coordinate le sonorità delle canzoni sono molto più simili a “The Manges Go Down”, disco straordinario della band spezzina uscito nel 2006. Questo nuovo quinto studio album è il disco più atteso della band, sicuramente il più maturo e quello che rappresenta al meglio i ventisette anni di storia di questa band culto che vanta fan in tutto il globo. Dodici tracce, una più bella dell’altra che filano via veloci accompagnando l’ascoltatore nel mondo Manges, fatto di avventure straordinarie o storie di dipendenze ambientate tra il Vietnam, la Nord Corea e la disperazione della domenica pomeriggio, in un immaginario che ha come protagonisti paninari anni ‘80, Dee Dee Ramone, il Stg. Mouse o i nostri peggiori incubi. La vera forza dei testi dei Manges è che in queste pazze storie ci possiamo ritrovare tutti quanti come protagonisti all’interno di un fumetto. Il mio pezzo preferito tra tutti è la cover di “Take It On The Chin”, struggente brano di William Elliott Whitmore appartenente alla cultura country folk nord americana, qui magistralmente rivisitato e valorizzato dai Manges. In conclusione del disco troviamo anche “Off My Tree” scritta da CJ Ramone e magistralmente suonata dai nostri che ben sanno come indossare la giacca di pelle ereditata dai quattro fratellini di Forest Hills. Eredità ed attitudine.

 

Tracklist:

Side A

1. Next To Zero
2. Vietnam Addio
3. Endless Detention
4. Paninaro
5. Ice Capades
6. Chinese Dragons

 

Side B
7. Viper Room
8. Tootsie Rolls
9. North Korea
10. Take It On The Chin
11. L.E.N.D.O.R.M.I.N.
12. Off My Tree


lunedì 21 settembre 2020

Proton Packs - Paradox

 

Paradox è il nuovo album dei senesi Proton Packs, band Ecto-Punk come amano definirsi, in attività già dal 2005. Le influenze della band sono Ramones, Misfits e Lillingtons giusto per darvi delle coordinate e in più in diversi pezzi personalmente ho trovato qualcosa anche di Gamits. Questo è il loro quarto full length uscito dopo il precedente “Conspiracy ‘66” del 2017 di cui trovate la nostra recensione proprio qui. Lo stile della band rimane invariato, la scrittura dei pezzi ricalca le atmosfere care al gruppo: fantascienza, viaggi nel tempo e nello spazio, universi paralleli, matematici pazzi e mostri da cui fuggire.  Quattordici pezzi suonati e arrangiati come si deve, una linea melodica avvolgente e un ritmo che ti fa muovere su e giù come pochi altri. Testi divertenti, avventure che tutti quanti vorremmo vivere e poter cantare nelle nostri canzoni fanno di questo disco una vera chicca da avere nella vostra collezione. Tutti i pezzi sono divertenti e filano via uno dopo l’altro come un’astronave che sfreccia tra le stelle. I miei preferiti sono la title-track “Paradox”, “Three Holes In My Head” cantata con Chris dei Mugwumps, “Beware Of The Spiral Shape” e “Retrofuture” con un intro super anni ’80 che richiama le atmosfere di serie Tv come Stranger Things. Da segnalare anche la bellissima copertina a cura dell’illustratore Dario Maggiore, assoluto punto di riferimento per tutta la segna DIY. Il disco è fuori in vinile grazie a Mom’s Basement Records (USA) e in cd grazie a Bad Man Records (IT). Non fatevelo scappare, sarebbe un paradosso!

 

Tracklist:

1)      Retrofuture

2)      Man With The Eyepatch

3)      Mistery Zone

4)      Enigma Machine

5)      Lucy In The Sky With Diagrams

6)      802.701

7)      Tentacle!

8)      Paradox

9)      Three Holes In My Head

10)   Beware Of The Spiral Shape

11)   Business As Unusual

12)   Parallel Guy

13)   Deadly Eye

14)   Continuum


sabato 5 settembre 2020

The Manges - Endless Detention / Ramones At Lollapalooza

 

Questo fantastico 7” è il giusto aperitivo in attesa del piatto forte della casa. I Manges da cuochi esperti quali sono, sfornano questi due pezzi come anteprima dell’attesissimo nuovo disco dall’enigmatico titolo “Punk Rock Addio” in uscita per il prossimo 25 Settembre. Sul lato A troviamo “Endless Detention”che è il vero primo singolo del nuovo album in arrivo a fine mese. Brano nel classico stile della band Spezzina con tanto di sfumatura finale che ci riporta negli album degli anni 80’ dei Ramones, assoluto riferimento per i Manges che ne sono i degni eredi. “Ramones At Lollapalooza” è un b-side di alto livello che ci fa muovere il piedino su e giù a ritmo del ritornello che ci rimane appiccicato in testa in un attimo già dal primo ascolto. Questo è un piccolo gioiellino che tutti i fans della band devono avere nella propria collezione, così come tutti i fanatici dei Ramones e gli amanti del punk rock. Il disco è fuori per Striped Records, non lasciatevelo sfuggire!

 

Tracklist:

Side A - Endless Detention

Side B - Ramones At Lollapalooza


giovedì 3 settembre 2020

Stinking Polecats – s/t

 

Un ritorno inatteso ma che ci riempie di gioia, quello degli Stinking Polecats che a distanza di quindici anni da “Broken”, la loro ultima uscita discografica, tornano con questo EP su 7”. La storica band piacentina nata nel 1996 e scioltasi nel 2007 con la nascita dei Tough, è stata un importante punto di riferimento per tutta la scena punk rock italiana di quegli anni suonando ovunque in tutta Europa e condividendo i palchi e gli split con tantissime band notevoli sia italiane che straniere. Ad aprire le danze di questo nuovo EP ci pensa la bellissima “What Do You Do” accompagnata da un video promozionale che ne ha annunciato l’uscita verso la metà di giugno. Non ci può essere ritorno migliore. Il pezzo che strizza l’occhio ai ritmi più rock’n’roll cantato da Miccetta, ci rapisce subito con il suo ritornello sing-alone che ci rimane appiccicato in testa già dopo il primo ascolto. “Monday” che apre il lato B del disco ci spettina già dalla prima rullata di Davide e ci fa muovere il piedino su e giù mentre cantiamo a squarciagola insieme a Chris, che questa volta ne è la voce principale. In chiusura troviamo la travolgente e struggente pop-punk song “Perspective” cantata da Simone. I pezzi suonano tutti alla grande, sono ben arrangiati e hanno la botta giusta, quella che ogni buon disco punk-rock deve avere per essere tale. L’alternanza delle voci è un fattore positivo in più che valorizza il risultato finale e complessivo della proposta musicale da parte di questa band. Il tempo è passato ma la pacca è rimasta immutata e questo nuovo EP ci fa ben sperare per un’imminente uscita di un album e di un ritorno anche live da parte del gruppo. Noi non vediamo l’ora di poter tornare a cantare la colonna sonora della nostra giovinezza ancora una volta insieme sotto qualche palco. Intanto ci gustiamo questi tre pezzi usciti grazie a Moms Basement Records (USA), BadMan Records (IT) ed El Topo Records (IT).

 

Tracklist:

A1) What Do You Do

B2) Monday

B3) Perspective


lunedì 13 aprile 2020

Riccobellis – Battlestar Galactica


I Riccobellis sono tornati con “Battlestar Galactica” il loro terzo album uscito per Monster Zero assoluta garanzia in ambito punk-rock di scuola Ramones. Le coordinate per questa fantastica band sono state sempre queste, fin dall’inizio della loro entusiasmante storia. Dieci anni fa recensivamo sul nostro blog proprio la loro prima uscita, un 7” che ci aveva subito colpito per la qualità della proposta musicale e la freschezza con cui ci veniva sparata in faccia. Da allora abbiamo sempre seguito con passione questo trio punk rock bresciano. Ad aprire le danze di questo nuovo “Battlestar Galactica” ci pensa la title track del disco, un pezzo che ci fa subito prendere bene e ci fa muovere la testa su e giù. Si prosegue con una serie di mine che ti arrivano veloci addosso come un raggio laser (vedi “Crazy Molly” e “Murder On Avenue A”) . Così come ci hanno particolarmente colpito pezzi come la bellissima “Drunk e Drugs”, “I Don’t Wanna Go In A Psycho Therapy”, “The Night Of The Living Dead” per i loro ritornelli e le melodie che ti rimangono appiccicate in testa fin dal primo ascolto. Il disco ci prende bene fino alla fine con la sing-alone “You’re The Reason” e il tributo ai quattro fratellini di  Forest Hills con “Born To Die In Berlin”. Quattordici tracce suonate con passione, belle tirate e arrangiate con riff e coretti sempre azzeccati fanno di questo un ottimo disco che non dovete lasciarvi scappare.



Tracklist:

1. Battlestar Galactica
2. Crazy Molly
3. Murder On Avenue A
4. Lost In Tokyo
5. Drunk & Drugs
6. I Know What You Did Last Summer
7. Forever Holiday
8. I Remember You
9. Without You
10. I Don't Wanna Go In A Psycho Therapy
11. The Night Of The Living Dead
12. Alone Tonight
13. You're The Reason
14. Born To Die In Berlin

lunedì 2 marzo 2020

The Livermores – s/t


I Livermores sono un trio punk rock di Ancona attivo dal 2016 che suona con i Ramones nel cuore e questo è il loro primo LP, uscito dopo una serie di partecipazioni a diverse compilation, un EP e un singolo d’esordio. Tre accordi e via, ritmi serrati, melodie poppeggianti che ti rimangono in testa per molto e coretti messi al punto giusto fanno di questo lavoro un ottimo disco. La missione dichiarata è semplice e chiara per tutti: arrivare dritti e veloci al punto,  attenersi alle regole stilistiche del punk rock e non fare prigionieri. La truppa Livermores in questo è molto brava e riceverà sicuramente una medaglia d’onore. Il disco è molto bello, i tredici pezzi girano bene e sono assolutamente ben suonati. Segnatevi questo nome perché saranno sicuramente uno dei gruppi del nostro Bel Paese a girare di più e a far vittime nel genere. Un applauso a questi tre ragazzi che con assoluta semplicità hanno sfornato un disco assolutamente ben fatto che non ha niente da invidiare ai padri fondatori del genere e a tutti i suoi adepti contemporanei.  Questo bel discone rosa è fuori grazie a un trio di etichette punk rock davvero interessanti: Mom's Basement (USA), I Buy Records (Italy) e Commando Records (Italy). Second verse, same as the first!



Tracklist:

1)      Copacabana

2)      I love her (she don’t care)

3)      P.P. is a spy

4)      Who killed F.P.?

5)      The reunione

6)      2nd chance

7)      Bay California

8)      48’s

9)      Easter Island H.E.A.D.

10)   G.K. Commando

11)   Summer 16

12)   C.I.A.

13)   The sixth rule

venerdì 28 febbraio 2020

Huntingtons – ¡Muerto, Carcel, O Rocanrol!


Gli Huntingtons sono tornati e lo fanno alla grande! La band di Baltimora attiva dal 1993 al 2005, riformatasi poi nel 2009 è ormai diventata un punto di riferimento nella scena punk-rock mondiale in quanto apprezzata e amata in ogni dove e a ogni latitudine. Questo loro nuovo “Muerto, Carcel o Rocanrol” è l’ottavo LP pubblicato, il primo dopo quasi diciassette anni di silenzio in studio. Il gruppo è tornato anche grazie all’etichetta Monster Zero Records, capitanata da Kevin Aper assoluto guru e rappresentante del punk-rock europeo che ha creduto ancora in loro. Questo disco fin dal titolo rappresenta il passato, il presente e il futuro della band che ha rischiato di non esistere più ma fortunatamente per noi è tornata e fa quello che gli piace di più, ovvero suonare quello che ama ancora più veloce, con ancora più attitudine, quando vuole e dove vuole. I Ramones sono sempre nel cuore, così come i piccoli locali e tutte le persone che in giro per il mondo li hanno ospitato in tutti questi anni di attività e concerti.  Tre accordi, bel tiro, melodie, coretti e gli ingredienti per un bel disco ci sono tutti. Riffettoni di chitarra potenti al limite del metal come in “The Slammer” dove troviamo una citazione di “The Trooper” degli Iron Maiden, ritornelli ipnotici che ti rimangono in tesa come in “Be With You”, splendidi pezzi come “To Old to Care”, “Liar” o il finalone “I Don’t Wanna Die Alone”  fanno di questo disco un ottimo acquisto per tutti i fan della band ma anche per tutti i nuovi giovani punkers alla ricerca di buona musica.



Tracklist:

A1
Too Old To Care
A2
I Am The Liquor
A3
The Slammer
A4
Innocent
A5
Dead Wrong
A6
Not Penny's Boat
A7
Thank God For The Bomb
B1
Things Are Gonna Get Better
B2
You Don't Have To Go
B3
Say Hi To Your Mom For Me
B4
Bottom Of The Bottle
B5
Be With You
B6
Liar
B7
I Don't Wanna Die Alone

giovedì 27 febbraio 2020

Maladroit – Steven Island


I Maladroit sono un gruppo punk rock parigino attivo da ormai più di dieci anni e riconosciuto come una delle band di riferimento in Francia per il genere. Tre accordi di scuola Ramones, melodie appiccicose, riff potenti e delle voci graffianti fanno gli ingredienti principali di questo gruppo che nel corso degli anni ha prodotto un sacco di materiale tra LP, EP e split. Questo nuovo “Steven Island” è un omaggio al mitico regista Steven Spielberg e a tutto l’immaginario legato ai suoi film. A partire già dalla copertina possiamo trovare infatti riferimenti a pellicole che hanno fatto la storia tra gli anni 80’ e i 90’ come E.T., lo Squalo, Jurassic Park e Indiana Jones. Per chi come me è cresciuto e a vissuto quegli anni e li ricorda con parecchio affetto e un po’ di nostalgia sicuramente questo disco non può che partire già avvantaggiato. Ance per quanto riguarda la parte musicale il parere non può che essere positivo. I quattro pezzi che troviamo nell’EP sono ben fatti e ben suonati. Arrangiamenti curati, voci che si alternano tra loro senza mai stancare e una bella pacca generale fanno di questi pezzi un’ottima produzione punk rock. Nel primo brano “Darwin’s Got Our Back” sembra di sentire gli ultimi Ramones di “Adios Amigos” cantati da CJ e questo ci piace proprio, così come in “Raptor Lover” ci ritroviamo davanti agli Apers dei primi dischi, mentre in “Exploration Team” il suono si fa più personale per finire con lo stand-alone finale “Communication Fuck Up”. Il disco è fuori per Monster Zero Records una garanzia di qualità per tutti gli amanti del punk rock.



1)      Darwin’s Got Our Back

2)      Raptor Lover

3)      Exploration Team

4)      Communication Fuck Up

domenica 8 dicembre 2019

Senzabenza - Godzilla Kiss!


I mitici e immortali Senzabenza sono tornati e lo fanno alla grande con questo nuovo e strepitoso “Godzilla Kiss!”. La band di Latina, per chi ancora non lo sapesse, è una delle migliori e più longeve del panorama punk rock italiano, apprezzata non solo nel nostro Bel Paese e in attività dal 1989. A distanza di due anni dal precedente album “PopFrom Hell” che gli aveva visti ritornare in attività dopo quindici anni, questo “Godzilla Kiss!” è una bomba a orologeria composta da arrangiamenti power-pop, coretti e melodie straordinarie che vi scoppieranno nell’impianto hi-fi e sotto la puntina del vostro giradischi. Ad esempio il ritornello di “A Different Model of Underwear” vi rimmarrà appiccicato in testa per un sacco di tempo, statene certi.  L’inizio di “The Curse ofthe Ramones” cita l’inizio di “Rock’n’Roll Radio” proprio dei fratellini di Forest Hills e per questo lo amiamo tantissimo.  “Happier Together” è il pezzo più sperimentale dell’album che schiaccia l’occhiolino ad atmosfere più rarefatte, dilatate e psichedeliche vicine ai gruppi californiani tra i ’60 e i ’70 come i Doors.  A differenza del precedente disco, scritto nel corso del tempo, questo ha un suono più compatto e univoco facendo girare tutti i pezzi tra loro molto bene. Il disco è fuori per Striped Records e aspetta solo di farvi divertire.



Tracklist:
01)  The Curse Of The Ramones
02) Come Back Marion
03) A Different Model Of Underwear
04) Godzilla Kiss
05) We Never Get Played On The Radio
06) Bye Bye Baby
07) Waiting Around For The Show
08) Julie Is Chasing Butterflies
09) Meet Mature Women In Your Area
10) Happier Together

giovedì 24 maggio 2018

Tough – Holiday With You


I Tough raggiungono i dieci anni di attività e li festeggiano alla grande, con un cd antologico di ben 44 brani e un 7” picture & shaped davvero particolare, entrambi prodotti grazie all’etichetta Badman Records, sempre attiva grazie a produzioni interessanti e mai banali.
Questo bel dischetto con una forma tutta particolare e una grafica davvero speciale continene due pezzi nuovi di pacca. Gli anni passano ma lo stile rimane sempre lo stesso, per fortuna diciamo noi. I chitarristi cambiano ma il trio di Piacenza rimane sempre e comunque un baluardo fedele alla linea. Punk-rock suonato bene, col cuore e sempre a una ottimo livello da dieci anni a questa parte non è cosa da tutti. 7pollici li ama da sempre ed è ben felice di festeggiare con loro e insieme a tutti quelli che li amano come noi questa speciale ricorrenza. Rimanete sempre così che siete qualcosa di speciale. Grazie Tough, w il punk-rock e obey The Ramones sempre.


Tracklist:

Side A
Holiday With You

Side B
Sweet Caress 

venerdì 2 giugno 2017

The Travoltas – Until We Hit The Shore

I Travoltas sono tornati e lo fanno alla grande con questo disco che ci piace un sacco. Dieci pezzi straordinari, tra inediti e cover fatte come si deve, nel classico stile che ormai caratterizza questa fantastica e mitica band olandese.
Attiva dal 1990 la band che meglio di chiunque altra è riuscita a coniugare il punk-rock a melodie più pop e surfeggianti è tornata in pista con questo “Until We Hit The Shore”. Un album che aspettavamo tutti quanti da quando la band si è fermata nel 2006. Le canzoni che lo compongono scorrono veloci una via l’altra che appena finiscono ci fiondiamo a cambiare lato del disco e ad abbassare la puntina del giradischi. Melodie pop, ritmi serrati, riff di chitarra pungenti, arrangiamenti super curati e dei coretti da far invidia ai migliori Beach Boys fanno di queste canzoni una goduria per le nostre orecchie. Queste canzoni ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto e non ti mollano più. Cantatele bene che i Travoltas verranno a suonarle in Italia al prossimo Punk-Rock Raduno vol. 2 che si terrà all’Edonè di Bergamo tra il 13 e il 16 luglio. Compratevi questo disco, imparate i pezzi, segnatevi la data sul calendario e poi ci si vede sotto il palco del Raduno che ci sarà da divertirsi. Questa band ha fatto la storia per tutti gli affezzionati del punk-rock e tutti i fratellini dei Ramones. Tanti bei dischi in attivo tra LP, split e 7” fanno dei Travoltas una delle band più apprezzate ed amate del genere. “Until We Hit The Shore” è uscito in vinile per la White Russian Records e lo potete trovare anche su Striped Music. Fate vostro questo disco, con loro è davvero arrivata l’estate.
Gabba gabba hey!


Side A
1)    Ain’t That Enough
2)    Tokyo
3)    Dying To Do That With You
4)    Sugar Thing
5)    Great Expectations

Side B
1)    Until We Hit The Shore
2)    In This Room
3)    My Back Pages
4)    Better Days
5)    This Can’t Be Goodbye

martedì 9 maggio 2017

Riccobellis/Twister – Our problem is not the fuel, it’s all the rest!

Questo nuovissimo 7” è uno split tra due delle più brave e simpatiche punk-rock band che ci sono nel nostro bel paese. Sul lato A infatti troviamo due pezzi mega melodici del trio bresciano dei fratelli Riccobellis, mentre sul lato B troviamo altrettante super bombe sganciate da quei bravi ragazzi romani dei Twister.
I ritmi sono sostenuti, i riff sono taglienti, i ritornelli bubble-gum sono dietro l’angolo e i Ramones vivono nel cuore. Il disco è una perla da avere assolutamente per gli amanti del genere anche perché è uscito in edizione limitata di duecento copie in quattro copertine di colori differenti e le grafiche sono a cura del bravissimo Marco About. Il disco è fuori grazie a Let’s Goat Records, One Chord Wonder e Monster Zero. Insomma una garanzia di qualità quando si parla di punk-rock. Buon ascolto e gabba gabba hey!


Side A – Riccobellis
1)    I wanna scream that Ramones song
2)    My sweetie’s on heroin

Side B – Twister
1)    You’re gone, we’re gone!
2)    Vexing

venerdì 21 aprile 2017

Radio Days – Back In The Day

I Radio Days sono un trio power-pop come si deve, in attività dal 2003 attivissimo con un sacco di concerti in giro per tutta Europa e con in programma una tournée fra pochi giorni in Giappone. Fuori con svariate uscite tra LP, EP e split con gruppi del calibro di Paul Collins e Rubinoos. Il gruppo lombardo è ormai un punto fermo e ampiamente riconosciuto nel panorama del genere, tanto da aver suonato in diversi festival molto importanti come ad esempio all'International Pop Overthrow nello storico Cavern Club di Liverpool in Inghilterra, casa dei leggendari Beatles. Il loro suono si rifà al classico power pop, quello più influenzato dal punk rock di fine anni settanta, influenzati da artisti come Elvis Costello ed i Ramones di Pleasant Dreams. In questo bellissimo Back In The Day, uscito in vinile ormai un anno fa per la mitica Surfin’Ki Records, le sonorità si fanno sempre più beatlesiane e le canzoni sembrano uscire da un jukebox degli anni ’60. L’album contiene quattordini pezzi come non se ne sentivano da tempo e noi non ne possiamo che essere assolutamente contenti. Ritornelli travolgenti, melodie appiccicose e il piedino fa subito su e giù senza fermarsi mai. Un disco divertente che vi farà stare bene, beatamente spensierati e allegri fino a sera. Provare per credere.


Tracklist:

1)    Why Don't You Love Me Anymore?
2)    Rock 'n' roll All Night
3)    You Won't Fool Me Twice
4)    Back In The Day
5)    Your Words
6)    I'm In Love With You
7)    You Bring Me Down
8)    Out of The Shade
9)    Subway Station Girl
10) Best Friend
11) Deep Blue Eyes
12) Smash This Party
13) Never Gonna Make It
      14)Betta (Are You Feeling Better?)

venerdì 24 marzo 2017

The Majors - Earth is Gloom Enough

I Majors fanno punk-rock come si deve, vengono da Roma e questo loro nuovo EP è una super bomba. “Earth is Gloom Enough” è il loro primo 7” ed è fuori per Let’s Goat Records, etichetta romana garanzia assoluta per quanto riguarda il punk-rock.  Su questo 7” ci sono quattro pezzi suonati con il cuore e tanta passione. Mettete su il viniletto nel giradischi e non ne farete più a meno. Una canzone via l’altra, melodie super appiccicose, arrangiamenti cool, coretti curati e un ritmo indiavolato fanno di questo disco una vera perla nel panorama del genere. I Majors sono attivi dal 2010 ma hanno prodotto ben poco in questi anni, quindi sono assolutamente da sostenere e tenere d’occhio. Meritano e sono approvati da un sorridente David Hasselhoff. Credetemi, le canzoni vi faranno muovere il piedino, la testa andrà su e giù senza fine e i Ramones aleggeranno nella vostra stanza. “Do Androids Dream of Synthetic Booze”  è in assoluto il mio pezzo preferito. Il vostro qual è?
Prendete questo disco e non ve ne pentirete davvero. Gabba gabba hey!

Tracklist:

Side A
Night of the Loving Dead
Hoff the Wall

Side B
Do Androids Dream of Synthetic Booze
The Day My Heart Stood Still 

venerdì 22 aprile 2016

Riccobellis – Brixia Caput Mundi

Questo sette pollici trasparente esce in memoria dell’amico Paco Rufus, chitarrista del gruppo Flamin Guays e assoluto protagonista della scena musicale alternativa spagnola, prematuramente scomparso nel dicembre del 2015. Il 45 giri contiene due cover, magistralmente riarrangiate e suonate dai Riccobellis, paladini del punk-rock di Brescia. I pezzi qui proposti sono la splendida “Poison Heart” scritta da Dee Dee Ramone e la potente “Historia Triste” degli Eskorbuto, gruppo punk-hardcore basco attivo tra gli anni ottanta e i primi novanta. Migliore omaggio non poteva essere fatto.
Il trio bresciano ormai è una macchina rodata che viaggia benone sulla direttiva del punk-rock di scuola Ramones da parecchi anni. Brixia Caput Mundi è fuori in edizione limitata a sole 44 copie grazie alla passione di Fabio, boss della rinata Making Believe Records. Noi ne siamo davvero felici. Quindi, come non approfittarne? Ordinate al volo le ultime copie che sono rimaste. Legio Riccobellis Caput Mundi.

Tracklist:

Side A – Poison Heart
Side B – Historia Triste

martedì 5 aprile 2016

Twister – We’ll Be Ok

Con grande gioia, sicuramente non solo mia, tornano dopo il precedente e bellissimo 7” “Don’t worry Tim” i romani Twister, con il loro nuovo LP “We’ll Be Ok”.  Nove pezzi in semplice e puro stile punk-rock, quello che ci piace di più, poprio quello con i Ramones nel cuore. Così come lo amiamo noi. Tre accordi e via veloci che è tutto quello che ci vuole. Con questo nuovo disco il quartetto di Roma dimostra ancora una volta di saper scrivere e suonare canzoni semplici, melodiche e allo stesso tempo tirate ed efficaci al punto giusto. Le canzoni scorrono veloci una via l’altra, che quasi non fai in tempo a finire di ascoltare il lato A  che già devi riabbassare la puntina del giradischi. Ritornelli e melodie che ti rimangono appiccicate in testa come una gomma da masticare che non si vuole staccare. Vogliamo poi parlare della bellissima serigrafia fatta a mano sul lato B del vinile? Bellissima, curata, così come sono curate la grafica della copertina e di tutto il disco, disegnate del bassista e cantante del gruppo Marco About, che è anche un artista DIY riconosciuto e apprezzatto per i suoi lavori in giro per tutto lo stivale e non solo. “We’ll Be Ok” è uscito in edizione limitata di 150 copie numerate a mano grazie a una serie di etichette italiane davvero meritevoli come la One Chord Wonder, Let’s Goat Records, Lonely Raven e la distribuzione di Monster Zero.  Ricordatevi: Marco, Mauro, Emiliano e Fabio sono i Twister, vengono da Roma, suonano punkrock e fanno dischi belli.  Comprate i loro dischi. Gabba gabba hey!


Tracklist:

1)    I Don’t Wanna but I Wanna
2)    Happy Hippo
3)    Everytime
4)    Gator
5)    Chinese Motel
6)    Last Night
7)    Barzaghin
8)    Don’t Touch Me 
9)  The Secret

mercoledì 10 febbraio 2016

The Manges - Florida EP


I Manges tornano in pista dopo il precedente “All is well” e lo fanno alla grande con questo nuovo Florida EP. Sei pezzi, per un totale di dodici minuti netti e così dev’essere. Zero fronzoli e dritti al punto. Tre pezzi per lato, vinilone blu fuori grazie alla statunitense Eccentric Pop! Records e noi punk-rockers esaltati ce la godiamo un sacco. I pezzi girano benone e i ritornelli sono efficaci come sempre, ti si appiccicano in testa in un batter d’occhio, a partire dalla hit “Cartoon Democracy”. I Manges suonano precisi e veloci un punk-rock come si deve. Paladini assoluti e porta bandiera dell’eredità lasciata dai padri fondatori di Forest Hills, i nostri fastastici quattro a strisce bianche e nere dettano ancora una volta legge. Come se ce ne fosse bisogno poi. Florida EP ci fa cantare e muovere su e giù la testa ancora una volta e noi ne siamo solo che felici. Lunga vita al punk-rock e ai Manges. Grazie davvero di cuore ragazzi. Avanti così. Gabba gabba hey!


Tracklist:

Side A
1)    Guinea Pig
2)    Cartoon Democracy
3)    Body Bags 2

Side B
1)    H.E.A.D.
2)    Number One Hit
      3)  Space Chimp Apollo