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venerdì 2 giugno 2017

The Travoltas – Until We Hit The Shore

I Travoltas sono tornati e lo fanno alla grande con questo disco che ci piace un sacco. Dieci pezzi straordinari, tra inediti e cover fatte come si deve, nel classico stile che ormai caratterizza questa fantastica e mitica band olandese.
Attiva dal 1990 la band che meglio di chiunque altra è riuscita a coniugare il punk-rock a melodie più pop e surfeggianti è tornata in pista con questo “Until We Hit The Shore”. Un album che aspettavamo tutti quanti da quando la band si è fermata nel 2006. Le canzoni che lo compongono scorrono veloci una via l’altra che appena finiscono ci fiondiamo a cambiare lato del disco e ad abbassare la puntina del giradischi. Melodie pop, ritmi serrati, riff di chitarra pungenti, arrangiamenti super curati e dei coretti da far invidia ai migliori Beach Boys fanno di queste canzoni una goduria per le nostre orecchie. Queste canzoni ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto e non ti mollano più. Cantatele bene che i Travoltas verranno a suonarle in Italia al prossimo Punk-Rock Raduno vol. 2 che si terrà all’Edonè di Bergamo tra il 13 e il 16 luglio. Compratevi questo disco, imparate i pezzi, segnatevi la data sul calendario e poi ci si vede sotto il palco del Raduno che ci sarà da divertirsi. Questa band ha fatto la storia per tutti gli affezzionati del punk-rock e tutti i fratellini dei Ramones. Tanti bei dischi in attivo tra LP, split e 7” fanno dei Travoltas una delle band più apprezzate ed amate del genere. “Until We Hit The Shore” è uscito in vinile per la White Russian Records e lo potete trovare anche su Striped Music. Fate vostro questo disco, con loro è davvero arrivata l’estate.
Gabba gabba hey!


Side A
1)    Ain’t That Enough
2)    Tokyo
3)    Dying To Do That With You
4)    Sugar Thing
5)    Great Expectations

Side B
1)    Until We Hit The Shore
2)    In This Room
3)    My Back Pages
4)    Better Days
5)    This Can’t Be Goodbye

martedì 31 gennaio 2017

The Chromosomes / Teenage Gluesniffers split

Questo nuovo split tra due delle migliori e più longeve punk rock band del nostro bel paese, è una vera chicca per tutti gli appassionati del genere.
Quattro pezzi, due canzoni a testa come nelle migliori tradizioni, ben suonati e confenzionati come si deve. Basti dire che le grafiche del disco sono a cura di Manuel Cossu, conosciuto ai più come batterista dei Manges ma qui in veste di artista, ormai più che apprezzato non solo nella scena punkrock nostrana. Qui dal meglio di se con una delle sue grafiche migliori, in pieno stile Hey Ho Let’s Go!
Ma passiamo alla musica. Il lato A, quello dei toscani Chromosomes è quello più allegro e spensierato con due mine pop-punk che ti rimangono appiccicate in testa già dal primo ascolto. La loro seconda traccia, ovvero la super melodica e con un riff strappa mutande “Is was she was” è in assoluto la mia canzone preferita. Il ritornello è veramente azzeccatissimo e ben presto vi ritroverete a cantarlo anche voi mentre ascoltate il disco. Il lato B, quello dei milanesi Teenage Gluesniffer è quello più dark, proprio come cantato da loro nella bellissima “The Mosh-Pit and the Pendulum”, traccia che apre la loro parte di split. I ragazzi ci cantano che vedono tutto nero, ma fortunatamente ci vedono molto bene a suonare e a comporre ottime canzoni ci sanno davvero fare.
In conclusione, questa è un ottima accoppiata, con ottime canzoni e bellissime grafiche per uno split davvero ben fatto, prodotto e distribuito da diverse etichette italiane e non come Gabba Gabba De Records, Striped Music, Lapaguis, Monster Zero e Mom’sBasement Records.


Tracklist:

Side A: The Chromosomes
1)    Teach me To Hold On
2)    I Was She Was

Side B: Teeange Gluesniffers
1)    The Mosh-Pit And The Pendulum
2)    No Decline, No Story!

martedì 2 agosto 2016

Punk Rock Raduno Vol. 1

Una compilation in vinile come si deve, nata da e per il primo Punk Rock Raduno organizzato all’Edone di Bergamo dal 14 al 17 luglio scorso. Un pezzo a testa per un totale di 18 gruppi partecipanti.  Ci sono dentro tutti ma proprio tutti quelli che vi hanno suonato, scaldandoci e facendoci muovere il piedino e la testa su e giù durante l’intero fine settimana. La copilation è a cura di Andrea Manges e Franz Barcella patron del Raduno. Questo vinilone è’ fuori grazie alle etichette It’s Alive Records, Surfin’Ki Records, Monster Zero, a Striped Music, YeahMan Guitars, Phono Press e il T.U.P. Studio. La bellissima cover art è disegnata da Manuel Cossu, nonché batterista degli stessi Manges.
Un disco che ci fa rivivere quelle fantastiche serate bergamasche con i nostri gruppi preferiti sul palco, dove abbiamo avuto la possibilità di cantare tutti assieme le nostre canzoni del cuore, dove  con birrette alla mano abbiamo scambiato quattro chiacchiere con i tanti amici presenti, provenienti da tutta Europa e non solo. Per chi si fosse perso il Raduno questo potrebbe essere un buon modo per riviverlo, almeno in pillole. Per tutti quanti invece questa è una fantastica compilation da godere a tutto volume nel vostro impianto. W il Punk Rock Raduno, W il vinile!

Side A
1. Jimmy Vapid “Born In A Bad Mood”
2. DeeCracks “One And A Million Miles”
3. Baby Shakes “Get You Off Of My Mind”
4. The Ratcliffs “Run Little Rabbit Run”
5. Midrake “Pay For Me”
6. Tough “Locket Love”
7. Slander “Bad Weather”
8. Chixdiggit! “The Kid is Hot Tonight”
9. Sugus “I Don’t Wanna Dance”

Side B
1. The Leeches “The Party Starts Now”
2. Volkov “Homesick”
3. Mega “Minerva”
4. The Manges feat. Joe Queer “You Don’t Wanna Be Like Me”
5. Lucy And The Rats “Can’t Surf”
6. The Mugwumps “Black Magic”
7. Teenage Bubblegums “I don’t pretend”
8. Zatopeks “we wanna cruise around with you”
9. Council Of Rats “The Burden”

martedì 5 luglio 2016

SPECIALE PUNK ROCK RADUNO


Otis Tours e Stripedmusic.com presentano il Punk Rock Raduno. Dal 14 al 17 luglio all’Edonè di Bergamo18 band, dj set, merch, fanzine, Filler, food and drinks.
Three Chords, No Brain.
 
Per seperne di più intervistiamo Andrea Manges che è uno degli organizzatori.
 
1)   Ciao Andrea, è un piacere averti sulle pagine di 7pollici. Ci racconti comè nata e si sta sviluppando l’idea del Punk Rock Raduno?
Grazie a voi. L’idea del raduno è nata insieme a Franz Barcella, da uno spunto che ci ha dato Manuel, il batterista dei Manges che ha inventato il nome dell’evento. Abbiamo pensato che fosse il caso di organizzare un festival che fosse aperto a tutta la scena, senza nessuno che ci mettesse sopra “il cappello”.

2)   Nei giorni del Raduno suoneranno un sacco di gruppi interessanti, italiani e stranieri. Cosa ci dobbiamo aspettare?
La partecipazione al Punk Rock Raduno quest’anno è gratuita. Ripeto, 4 giorni di gruppi punk a ingresso gratis. Chixdiggit (Canada), Baby Shakes (USA), Manges, Slander, Deecracks (Austria), Jimmy Vapid (Canada), Zatopeks (UK) e molti altri (vedi www.punkrockraduno.com)

3)   Oltre alla musica ci saranno anche il Filler, una zona merch, una fanzina e una compilation in vinile. Raccontaci tutto che siamo già gasati!
Non è facile riassumere tutto ciò che abbiamo messo insieme… e molte idee purtroppo non si sono concretizzate (…rimandate al 2017!). Di sicuro uscirà l’LP del raduno, con una canzone rara o inedita di ogni band partecipante. E la fanzine fotocopiata del raduno, nata spontaneamente grazie allo sforzo di alcuni blogger, sarà disponibile. Uno degli sponsor farà il merchandise “dal vivo” stampando le t-shirt di taglia e colore richieste al momento. Un altro sponsor porterà strumenti musicali vintage in esposizione, e ancora i ragazzi di www.ramones.world esporranno memorabilia dei Ramones. E ci sarà molto altro, calcola che lo spazio Edonè è già di per se molto ben attrezzato con ristorante, pizzeria, cocktail bar… alla sera dopo i concerti ci saranno dj set. E grazie ad un accordo con l’Ostello di Bergamo potremo stare, band e partecipanti, tutti nello stesso posto per 3 notti e ci sarà uno show acustico in ostello riservato esclusivamente a chi si prenoterà per dormire lì.

4)   E’ la prima volta che in Italia si organizza un evento del genere per il punk-rock, come vivi questa responsabilità?
Beh non esagererei.. stiamo dando il meglio per regalare alla nostra scena un evento da ricordare, magari da ripetere annualmente, al quale tutti possono contribuire. Ma ci sono molti festival importanti e ben fatti in giro. Se in future edizioni decideremo di fare almeno una serata a ingresso con biglietto potremo magari invitare band più popolari e quindi avere più pubblico.. vedremo. Intanto… divertiamoci!

Grazie per la disponibilità e in bocca al lupo per tutto. Ci si vede a Bergamo.