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domenica 21 marzo 2021

Screeching Weasel - Some Freaks of Atavism

 

Gli Screeching Weasel tornano con questo disco “Some Freaks of Atavism”, sulla scia del bellissimo album “FirstWorld Manifesto” e dell’EP Carnival of Schadenfreude” usciti entrambi nel 2011. “Baby Fat : Act 1” del 2015 forse è meglio non considerarlo troppo.  Fortunatamente la grinta di Ben Weasel soci è sempre la stessa, punk rock suonato come si deve, melodie strappa mutande e un ritmo che non ti lascia un attimo di respiro. Non è un caso che la band di Chicago è un punto di riferimento assoluto, fin dal 1987 anno di uscita del primo e straordinario disco omonimo. Questo disco con “She Ain’t Your Baby” parte subito con il piede giusto e ci fa capire la direzione che prenderà. La scaletta dei pezzi scorre via veloce con i coretti messi al posto giusto, le tastierine bubblegum che tanto adoriamo e gli assoli messi dove servono. Nella splendida ballad “Losing in my Mind” troviamo la partecipazione alla voce del cantante degli MXPX Mike Herrera, mentre in “Turn It Around” quella di Josie Cotton veterana cantautrice statunitense. C’è anche un pezzo che strizza l’occhio a sonorità un po’ swing come “Problematic”, mentre la strofa di “Brain in a Jar” ci rimane appiccicata in testa come una cicca da masticare per parecchio tempo. La voce inconfondibile di Ben è il valore aggiunto di un disco che ci piace e che ascoltiamo con piacere. “Settle In” e “Bleed Through Me” che chiude l’album, sono in assoluto i miei pezzi preferiti perché rappresentano appieno lo spirito degli Screeching Weasel e il loro unico e travolgente sound. Il disco in vinile in Europa è fuori per Striped Records mentre negli USA per la Recess Records.

 

 

Tracklist:


Lato A
1) She Ain’t Your Baby
2) Back of Your Head
3) God Help Us
4) To Hell With You
5) Settle In
6) Not Even Close
7) Losing My Mind

Lato B
1)Never Been In Love
2) Turn It Around
3) Crying Shame
4) Brain in a Jar
5) Dead by Dawn
6) Problematic
7) Bleed Through Me


sabato 20 marzo 2021

The Queers – Save the World

 

Grazie Joe King, fortuna che ci sei tu e che ci regali questo disco, ne avevamo davvero bisogno. Dieci anni che lo stavamo aspettando. Un po’ di spensieratezza, senza prendersi troppo sul serio, rimanendo sempre se fedeli a se stessi, cantando e suonando ancora come vent’anni fa. Fanculo a tutti e soprattutto fanculo al tempo che scorre. “Save the World”, il nuovo disco dei Queers suona come un disco uscito a fine anni novanta e questo ci gasa un casino, ma la cosa che ci piace ancora di più è la stessa energia e la stessa passione che Joe ci ha messo nella sua realizzazione. Attitudine da vendere, puttanelle. Prendete i Beach Boys e mischiateli ai Ramones, cosa ottenete? I Queers naturalmente, un mix di energia e melodia, testi graffianti e una voce unica nel suo genere. La scuola punk rock da cui andare a lezione e da cui prendere sempre esempio. Dal 1990 il nostro gruppo preferito. Sicuramente con questo disco i Queers non salveranno il mondo ma salveranno l’umore dei loro ascoltatori. Fatevi un piacere, ascoltate questo disco e amate i Queers, le vostre endorfine ne gioveranno. In Europa il disco in vinile è fuori per Striped Records, la prima stampa è già andata esaurita, non fatevi scappare anche la seconda!

 

Tracklist

Side A
1) Attack of the 5 ft bitch
2) Shirley needs a dildo
3) Shit for brains
4) My heart’s in the right place
5) Cheeto in a speedo eating a burrito
6) Young dumb and into Iron Maiden
7) Fanculo a tutti
8) If i had a girl like you

Side B
9) Hong fucking kong
10)White power feud in Atlanta
11) Bubblegum girl
12) Let the rain wash away my tears
13) Leave that girl alone
14) Nightmare to deal with
15) We love our fans


domenica 29 novembre 2020

The Manges - Punk Rock Addio

 

I Manges, ovvero la migliore punk rock band della galassia torna con un disco nuovo di zecca dall’enigmatico titolo “Punk Rock Addio”, anticipato dal singolo su 7” Endless Detention /Ramones At Lollapalooza. A sei anni di distanza dal precedente album “All is well”, questo nuovo disco, prodotto da Danilo Silvestri e Lorenzo Moretti dei Giuda segna un ritorno alle origini rispetto alle ultime uscite. Per darvi delle coordinate le sonorità delle canzoni sono molto più simili a “The Manges Go Down”, disco straordinario della band spezzina uscito nel 2006. Questo nuovo quinto studio album è il disco più atteso della band, sicuramente il più maturo e quello che rappresenta al meglio i ventisette anni di storia di questa band culto che vanta fan in tutto il globo. Dodici tracce, una più bella dell’altra che filano via veloci accompagnando l’ascoltatore nel mondo Manges, fatto di avventure straordinarie o storie di dipendenze ambientate tra il Vietnam, la Nord Corea e la disperazione della domenica pomeriggio, in un immaginario che ha come protagonisti paninari anni ‘80, Dee Dee Ramone, il Stg. Mouse o i nostri peggiori incubi. La vera forza dei testi dei Manges è che in queste pazze storie ci possiamo ritrovare tutti quanti come protagonisti all’interno di un fumetto. Il mio pezzo preferito tra tutti è la cover di “Take It On The Chin”, struggente brano di William Elliott Whitmore appartenente alla cultura country folk nord americana, qui magistralmente rivisitato e valorizzato dai Manges. In conclusione del disco troviamo anche “Off My Tree” scritta da CJ Ramone e magistralmente suonata dai nostri che ben sanno come indossare la giacca di pelle ereditata dai quattro fratellini di Forest Hills. Eredità ed attitudine.

 

Tracklist:

Side A

1. Next To Zero
2. Vietnam Addio
3. Endless Detention
4. Paninaro
5. Ice Capades
6. Chinese Dragons

 

Side B
7. Viper Room
8. Tootsie Rolls
9. North Korea
10. Take It On The Chin
11. L.E.N.D.O.R.M.I.N.
12. Off My Tree


sabato 5 settembre 2020

The Manges - Endless Detention / Ramones At Lollapalooza

 

Questo fantastico 7” è il giusto aperitivo in attesa del piatto forte della casa. I Manges da cuochi esperti quali sono, sfornano questi due pezzi come anteprima dell’attesissimo nuovo disco dall’enigmatico titolo “Punk Rock Addio” in uscita per il prossimo 25 Settembre. Sul lato A troviamo “Endless Detention”che è il vero primo singolo del nuovo album in arrivo a fine mese. Brano nel classico stile della band Spezzina con tanto di sfumatura finale che ci riporta negli album degli anni 80’ dei Ramones, assoluto riferimento per i Manges che ne sono i degni eredi. “Ramones At Lollapalooza” è un b-side di alto livello che ci fa muovere il piedino su e giù a ritmo del ritornello che ci rimane appiccicato in testa in un attimo già dal primo ascolto. Questo è un piccolo gioiellino che tutti i fans della band devono avere nella propria collezione, così come tutti i fanatici dei Ramones e gli amanti del punk rock. Il disco è fuori per Striped Records, non lasciatevelo sfuggire!

 

Tracklist:

Side A - Endless Detention

Side B - Ramones At Lollapalooza


domenica 8 dicembre 2019

Senzabenza - Godzilla Kiss!


I mitici e immortali Senzabenza sono tornati e lo fanno alla grande con questo nuovo e strepitoso “Godzilla Kiss!”. La band di Latina, per chi ancora non lo sapesse, è una delle migliori e più longeve del panorama punk rock italiano, apprezzata non solo nel nostro Bel Paese e in attività dal 1989. A distanza di due anni dal precedente album “PopFrom Hell” che gli aveva visti ritornare in attività dopo quindici anni, questo “Godzilla Kiss!” è una bomba a orologeria composta da arrangiamenti power-pop, coretti e melodie straordinarie che vi scoppieranno nell’impianto hi-fi e sotto la puntina del vostro giradischi. Ad esempio il ritornello di “A Different Model of Underwear” vi rimmarrà appiccicato in testa per un sacco di tempo, statene certi.  L’inizio di “The Curse ofthe Ramones” cita l’inizio di “Rock’n’Roll Radio” proprio dei fratellini di Forest Hills e per questo lo amiamo tantissimo.  “Happier Together” è il pezzo più sperimentale dell’album che schiaccia l’occhiolino ad atmosfere più rarefatte, dilatate e psichedeliche vicine ai gruppi californiani tra i ’60 e i ’70 come i Doors.  A differenza del precedente disco, scritto nel corso del tempo, questo ha un suono più compatto e univoco facendo girare tutti i pezzi tra loro molto bene. Il disco è fuori per Striped Records e aspetta solo di farvi divertire.



Tracklist:
01)  The Curse Of The Ramones
02) Come Back Marion
03) A Different Model Of Underwear
04) Godzilla Kiss
05) We Never Get Played On The Radio
06) Bye Bye Baby
07) Waiting Around For The Show
08) Julie Is Chasing Butterflies
09) Meet Mature Women In Your Area
10) Happier Together

lunedì 19 giugno 2017

7" split The Manges / The Peawees "Rumble In The Cement Jungle"

Due delle più importanti e longeve punk-rock band in Italia si sfidano e si coverizzano a vicenda. Prendi due canzoni ciascuno, mischiale con un po’ di attitudine personale, riarrangiale come le avresti suonate tu e il gioco è fatto. Questo è quello che troverete su questo fantastico split che festeggia i vent’anni  e passa di attività per entrambe le formazioni di casa allo Skaletta Rock Club di La Spezia.
Ad aprire le danze ci pensano i Manges, paladini del punk-rock di scuola Ramones che ci danno dentro mettendo sul piatto due pezzi storici dei compagni/amici spezzini. La bellissima “Tomorrow I'll Be Done” se la cercate in originale infatti la potete trovare sul bellissimo “Walking The Walk” uscito ormai dieci anni fa, mentre “By My Side” la trovate nel leggendario album “Dead End City” del 2003.
Quei quattro rockers dei Peawees invece ripropongono nel proprio classico stile rock’n’roll due perle dei Menges, ovvero “In My Head” e “Serenity Now!”, cavalli di battaglia del gruppo con le maglie a righe, contenuti rispettivamente nello split "Amp Records Battle Royale" fatto con i canadesi The Mc Rackins uscito nel 2003 e nell’LP “Bad Juju” del 2010. Una bomba!
A completare il tutto come ciliegina sulla torta c’è la bellissima copertina disegnata da Manuel Cossu, batterista dei Manges, mentre le grafiche sono a cura di Hervè Peroncini, voce e chitarra dei Peawees. Il disco è fuori in edizione limitata a 500 cipie blu o nere, per Slow Beat Records e Striped Records, etichetta di casa Manges, assoluto sinonimo di qualità e garanzia. Garantito. Gabba gabba hey!


Tracklist:

Side A
1)    The Manges - By My Side
2)    The Manges - Tomorrow I'll Be Done

Side B
1)    Peawees - In My Head
2)    Peawees - Serenity Now!

giovedì 14 gennaio 2016

The Veterans Qu4rtet - S/T

E’ proprio in giornate fredde e grigie come queste che hai bisognio di un disco dei Veterans. Accendi lo stereo, levi il disco dalla bustina, lo metti sul piatto del giradischi e fai scendere la puntina. Tac, in un attimo ti prendi bene, ti lasci fuori il brutto dell’inverno che ti sembra di nuovo estate e non smetti più di ascoltare questo sette pollici. Rocket Summer, il lato A di The Veterans Qu4rtet, ha proprio questo effetto qui. Al bar i miei amici lo chiamano effetto di “presobenismo”. Avete presente? Comunque se non ci credete, provate per credere. Il ritornello e il riff di chitarra di questa canzone, vi rimarranno appiccicati in testa come una gomma da masticare per tanto e tanto tempo. Io ormai sono innamorato folle di sto pezzo qui e continuo a cantarmelo. E sul lato B invece? Qui troviamo la cover di The Whole World Lost Its Head delle mitiche Go-Go’s, riarrangiata e suonata come si deve. I coretti della Ally sono messi al punto giusto e con i riffettoni surf del buon Alex ti sembra di essere in spiaggia a bere un fresco mojito. E via andare senza più pensieri. Questo quaratacinque giri è il giusto mix tra punk-rock e musica surf-rock, il tutto suonato con amore e grande dedizione. La storia dei The Veterans è mitica e fatta di ottimi dischi, grandi collaborazioni e  se non la conoscete la potete trovare sul loro nuovissimo sito internet. A sto giro i Veterans sono: Andrea Manges (mente, anima e voce del gruppo), Alex Bounty (chitarra e cuore) la Ally dei Teenage Bubblegums (basso e coretti da paura) e Lorenzo dei Ponches (batteria e sudore). Questo disco è fuori grazie all’italianissima e di casa Manges, Striped Records e la statunitense e sinonimo di qualità It’s AliveRecords. Dentro ci trovate pure le splendide grafiche di Riccardo Bucchioni a cornice di tutto. Insomma una garanzia su tutti i fronti. Fatevi un favore, se vi volete prendere bene fate vostro questo disco.


Tracklist:
Side A – Rocket Summer
Side B – The Whole World Lost Its Head