Visualizzazione post con etichetta vinile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vinile. Mostra tutti i post

lunedì 18 gennaio 2016

The Arcs - Yours, Dreamily


The Arcs, ovvero Dan Auerbach (the Black Keys) ed una band al seguito formata da musicisti amici dello stesso. Il disco in questione è uscito il quattro settembre duemila e quindici. La band è stata fondata sempre nel duemila e quindici.
"Good Morning, Children, welcome to school" così apre il disco ed il viaggio ha inizio... catapultati in anni lontani, passati ma che guardano molto al futuro.
"Yours, Dreamily," è il frutto di jam sessions tra amici, di canzoni che potrebbero benissimo stare in qualche vecchio lavoro dei B.K. per intenderci quelli pre "El Camino". Potrebbero continuare il discorso intrapreso con l'ultimo B.K. "Turn Blue". Potrebbero...
Invece qui abbiamo un piccolo gioiellino di musica ispirata, dove si capisce che il "progetto" (non mi piace usare questo termine ma questo è un progetto fatto e finito)è nato tra amici e tra amici continuerà. Un tour c'è stato sì è vero. Ah, sono passati da Milano ed il sottoscritto c'era. Che live!!! Ma come hanno dichiarato gli stessi the Arcs: la band potrebbe rilasciare un prossimo disco come potrebbe non esserci più in futuro.
Questo si sente nelle tredici canzoni contenute in questo vinile. Sudore, blues, psychedelia, sensualità, trip musicalmentali, atmosfera rilassata e tanta voglia di suonare.Tutto questa senza dover rendere conto a nessuno. La voce poi magica come sempre, così come il suono della chitarra. A dare manforte al frontman dei Black Keys, un suono di basso molto vintage e ricercato, DUE batterie (uno dei due batteristi si occupa anche del basso fuzzoso), tre coriste Mariachi (proveniente dalla all female mariachi band; Mariachi Flor de Toloache) ed una Farfisa, creano il ponte sonoro tra il vostro giradischi (o lettore cd) ed il mondo dei sogni psychedelicomusicali.
Il mio consiglio è quello di dare un ascolto e verrete rapiti subito.
Ah, nota particolare all'artwork in generale che ben si sposa con la proposta musicale. Semplice, minimale e d'impatto.

1."Once We Begin (Intro)"  
0:31
2."Outta My Mind"  
3:34
3."Put a Flower in Your Pocket"  
3:55
4."Pistol Made of Bones"  
  • Auerbach
3:22
5."Everything You Do (You Do for You)"  
  • Auerbach
  • Michels
3:07
6."Stay in My Corner"  
  • Auerbach
  • Michels
  • Movshon
  • Steinweiss
3:19
7."Cold Companion"  
  • Auerbach
  • Michels
  • Swift
3:55
8."The Arc"  
  • Auerbach
  • Michels
  • Movshon
  • Steinweiss
3:52
9."Nature's Child"  
  • Auerbach
  • Michels
3:12
10."Velvet Ditch"  
  • Auerbach
  • Michels
  • Swift
3:12
11."Chains of Love"  
  • Auerbach
  • Michels
  • Swift
3:11
12."Come & Go"  
  • Auerbach
  • Michels
4:00
13."Rosie (Ooh La La)"  
  • Auerbach
  • Michels
  • Swift
3:46
14."Searching the Blue"


lunedì 11 novembre 2013

Giuda – Wild Tiger Woman

Wild Tiger Woman è il nuovo singolo dei Giuda che anticipa l’uscita del nuovo album “Let’s do it Again” prevista per il 16 novembre.
Il suono della band romana rimane stabile sulla linea intrapresa con lo stupefacente disco d’ersordio “Racey Roller” uscito nel 2010, che ha raggiunto le dieci mila copie vendute.
Le influenze della band sono chiare fin dal primo ascolto anche per un neofia. Rock’n’roll, glam e rock inglese anni ‘70 miscelati insieme con grande maestria riescono a dar vita al fantastico e inimitabile sound di questo gruppo strepitoso.
Le melodie sono ancora più “catchy” e conivolgenti rispetto gli inizi, la voce del cantante Lorenzo Moretti si fa più calda e trascinante, mentre le ritmiche si fanno più sostenute.
“Wild Tiger Woman” è un singolo perfetto sotto tutti i punti di vista. Ti rimane attaccata in testa fin dal primo ascolto mentre “Maybe it’s all over now” è il perfetto B side, melodico e conivolgente al punto giusto, con un riff di chitarra di altri tempi.
Insomma due canzoni che da sole valgono l’intero 7”. Da sottolineare poi le splendide grafiche a cura di Tony CrazeeKid che accompagna fin dagli esordi la band e il suo concept visivo. Copertina stupenda ed etichetta centrale del vinile davvero spettacolare e ben curata. Alla produzione troviamo lo stesso Danilo Silvestri del primo disco che grazie a una regsitrazione rigorosamente in analogico dona al sound generale quel timbro seventies, tipico marchio di fabbrica della band.
Questo disco è disponibile su Fungo (per Italia) e Brass City Boss Sound (per gli USA).
Prendetelo, è una bomba! Aaargh!

Tracklist:

Side A
Wild Tiger Woman

Side B
Maybe it’s all over now

www.giuda.net

martedì 10 settembre 2013

Minnie's - Ortografia

“Ortografia” è l’ultimo disco dei milanesi Minnie’s, uscito dopo una pausa di tre anni dal precedente “L’esercizio delle distanze”.
Con questo disco i Minnie’s si confermano ancora una volta un gruppo completo, che sa scrivere ottime canzoni sia dal punto di vista degli arrangiamenti che da quello della scrittura dei testi.
Pochi gruppi in Italia riescono a trovare questa giusta amalgama. I Minnie’s invece, ci riescono alla grande.
In questo disco troviamo dieci canzoni scritte magistralmente. Musiche e testi vanno a braccetto e scorrono via veloci trasmettendoci gioia e la passione che il gruppo ha messo nello scrivere questo disco.
Sotto la puntina questo vinilone giallo, pompa alla grande regalandoci dieci canzoni eterogenee che si fanno subito amare.
La registrazione è ottimale e l’intensità con cui il gruppo ha registrato si sente appieno.
I pezzi sono tirati al punto giusto, le melodie ci sono tutte e i testi sono qualcosa di veramente azzeccato. Come sempre d’altronde. Questo è punk-rock d’autore.
In più di dieci anni di attività i ragazzi si sono evoluti molto, diventando una delle migliori realtà della musica rock/punk indipendente italiana.
Il packaging è curato e ben fatto, a due colori nero e giallo, il disco è prodotto da To Lose La Track, Fallo Dischi e Neat is Murder.

Dovete averlo, altrimenti lo potete anche scaricare gratuitamente qui.


Tracklist:

Side A
01 - Quanto costa una domanda
02 - Fiumi
03 - Tragedia
04 - E’ la quotidianità
05 - Seite
06 - La buona stagione

Side B
07 - Daccapo
08 - Capodanno
09 - Ortografia
10 - Ogni colpo è l’ultimo


www.minnies.it