Visualizzazione post con etichetta Nebbia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nebbia. Mostra tutti i post

martedì 21 marzo 2017

7pollici di carta numero sette

Ben ritrovati amici, 7pollici torna alla grande con questo nuovo numero di carta, il numero sette. In questo numero troverete la recensione di Nebbia, il nuovissimo disco dei Gazebo Penguins, un disco che ci porta insieme alla band emiliana verso nuove sonorità e spazi inesplorati. Questa volta, perché ci piacciono le coincidenze, ospiteremo uno speciale sul nuovo disco dei Fine before you came. Come mi ha scritto Jacopo in una mail: il “numero sette pollici” e ne siamo più che onorati. A scaldarvi stomaco e cuore, come da tradizione, ci pensa la rubrica culinaria di Big Food che a sto giro vi parla de La Scimmia Pazza, fantastica birreria di Piacenza. A chiudere questo numero di 7pollici di carta, ci pensa il fumetto/scarabocchio di Mirco, dedicato al disco recensito. Non mi resta che augurarvi buona lettura e un felice inizio di primavera. A presto. Gabba gabba hey!

Scarica gratis il numero qui: http://tiny.cc/j2ezjy
Se vuoi lo stampi, lo pieghi in quattro e buona lettura.
Poi se ti va puoi anche condividerlo.


Zet

venerdì 17 marzo 2017

Gazebo Penguins - Nebbia

Nebbia è il nuovo attesissimo disco dei Gazebo Penguins e fin qui siamo tutti d'accordo. La copertina è chiara, ma in sostanza Nebbia è la capacità di guardarsi dentro e dare un nome alle cose. Non tutti ci riescono, ci vuole allenamento e una mente lucida, a volte cinica, ma sicuramente sincera. A far scomparire le cose dai nostri occhi siamo capaci un po' tutti, ma riaprirli con chi vogliamo noi solo in pochi ci riescono. Guardarsi in faccia, leggere la mappa e capire dove si è arrivati. Comprendere le persone e il proprio percorso. Questo è il dilemma, questo è il vero sforzo, la vera cima da raggiungere. Tirare le somme: a volte fa un po' male, forse stare così, tra il dolce cullare e il naufragar, ci conviene e a molti di noi poi piace tanto. Soffrire non è utile ma a volte consola rovinarsi il fegato. In questo siamo tutti davvero bravi. Su, non dite bugie, chi più chi meno... Se poi lo scrivi sui borderò e ci guadagni pure, meglio per te. Fuori è tutto confuso, peggio di una fotografia venuta male o di una strada con la nebbia fitta fitta la mattina presto. Non c'è niente che non avrà conseguenze, tanto meno la nebbia. Se tardi ad arrivare comincerò a sparire e oh-u-oh. Questo disco ti risucchia, ti fa suo, nei suoi testi, e nella sua potenza caotica ed è bello così. I Gazebo si confermano ancora una volta una mina sulla faccia in tutto e per tutto e questo disco è la loro giusta evoluzione dopo anni di attività. Punk, Emo, Shoegaze, c'è dentro tutto. La strada acquista un senso. Perdersi nella nebbia non è mai stato così piacevole. E ve lo dice uno che abita al centro della Pianura Padana.

Tracklist:

1) Bismantova
2) Nebbia
3) Febbre
4) Soffrire non è utile
5) scomparire
6) Fuoriporta
7) Porta
8) Atlandide
9) Pioggia